Musica maestro07/04/2019

Serge Dorny, un innovatore legato alla tradizione

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Da quando sono diventato sovrintendente del teatro dell'Opera di Lione, ho sempre cercato di rappresentare i grandi capolavori del repertorio operistico, ma al tempo stesso cerco di fare conoscere opere poco rappresentate, a volte anche dimenticate, ma che meritano la nostra attenzione - spiega Serge Dorny, sovrintendente dell'Opera de Lyon. Cerco soprattutto di promuovere l'opera di oggi e le sue nuove creazioni: commissionare nuove opere è una missione che ci autorizza a proporre anche le opere più conosciute - continua Dorny. Da quindici anni alla guida dell'Opera de Lyon, e prossimo sovrintendente, dal 2021, della Bayerische Staatsoper di Monaco, Dorny si è sempre distinto sia per il coraggio e l'originalità nella scelta del repertorio, sia per la capacità di scoprire nuovi talenti nella direzione d'orchestra.
I brani che ascoltiamo in questa puntata sono l'Ouverture dal "Guillaume Tell" di Rossini, con l'Orchestra del Teatro dell'Opera de Lyon diretta da Daniele Rustioni e il ‘Lamento di Didone' da "Dido and Aeneas remembered", una rivisitazione dell'opera "Dido and Aeneas" di Henry Purcell con l'aggiunta di improvvisazioni jazz composte dal chitarrista finlandese Kalle Kalima. A dirigere l'orchestra in questo caso è Pierre Bleuse.

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