Musica maestro07/07/2019

La nuova stagione del Teatro dell'Opera di Roma nel segno di Daniele Gatti

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Si aprirà il prossimo 10 dicembre con "Les vêpres siciliennes" di Verdi, presentata nella versione originale in francese, la nuova stagione del Teatro dell'Opera di Roma. Alla direzione musicale arriva Daniele Gatti, in una stagione che presenta tredici opere e sei balletti al Costanzi, tre opere e un balletto a Caracalla, oltre al consueto appuntamento con OperaCamion, iniziativa che da qualche anno cerca di portare l'opera al di fuori del teatro e di avvicinarla a tutto il pubblico - come spiega Carlo Fuortes, sovrintendente del Teatro. Artisti di tutti i paesi si confronteranno per offrire la loro idea di musica lirica. Tra questi Sofia Coppola, che dopo il successo della recente tournée giapponese, dal prossimo 3 novembre riporterà all'opera di Roma la sua versione della Traviata, con gli allestimenti realizzati dallo stilista Valentino Garavani. Un altro momento importante sarà la Turandoti di Puccini, in scena dal 25 marzo. Per proporre in modo più attuale la visione occidentale dell'estremo oriente contenuta nell'ultima opera di Puccini, ho pensato di rivolgermi ad uno degli artisti orientali più importanti di tutti i tempi, Ai Weiwei, artista cinese dissidente, da sempre impegnato per i diritti umani in opposizione al regime comunista di Pechino - racconta Fuortes. Non mi aspettavo che accettasse, perché già in passato Weiwei era stato interpellato per dirigere opere liriche, ma aveva sempre rifiutato. Questa volta invece ha accettato subito, perché la Turandot gli era rimasta nel cuore da quando, negli anni ‘Ottanta, era fuggito dalla Cina per andare a New York assieme al fratello, ed ebbe l'occasione di vedere suo fratello che faceva la comparsa per la Turandot di Zeffirelli al Metropolitan.
I brani che ascoltiamo in questa puntata sono ‘Là ci darem la mano' dal "Don Giovanni" di Mozart, eseguito dal vivo nel dicembre 2016 al Théâtre des Champs-Élysées dall'ensemble Le Cercle de l'Harmonie diretta da Jérémie Rhorer, con Jean-Sébastien Bou nella parte di Don Giovanni e Anna Grevelius nella parte di Zerlina (dal cd Alpha); ‘Gently little boat' da "The rake's progress" di Igor Stravinsky, eseguito da Deborah York accompagnata dalla London Symphony Orchestra e dal Monteverdi Choir diretti da Sir John Eliot Gardiner (dal cd Deutsche Grammophon).

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