Musica maestro02/10/2022

La controversa eredità di Wagner nel pensiero e nella politica

Pochi musicisti hanno influenzato il mondo della cultura e della politica...

  • 0

Pochi musicisti hanno influenzato il mondo della cultura e della politica, scatenando nel corso degli anni reazioni opposte, quanto Richard Wagner.
La sua morte, avvenuta il 13 febbraio 1883 al Palazzo Vendramin di Venezia, diede origine a una sorta di lutto globale. Il culto postumo di Wagner divenne noto come wagnerismo: alcuni videro in lui lo spirito della modernità, per altri diventò simbolo dell'eroismo, del mito legato all'orgoglio identitario. L'aspetto più dibattuto fu però l'influenza postuma di Wagner nella Russia comunista e nella Germania nazista, anche se la forza della sua musica e del suo pensiero erano talmente vaste e ricche di sfaccettature da finire per influenzare e per ispirare sia gli oppressori sia gli oppressi - commenta Lorenzo Parmiggiani, traduttore assieme ad Andrea Silvestri del libro di Alex Ross "Wagnerismi. Arte e politica all'ombra della musica" (Bompiani).
All'aspetto esoterico e all'influenza del pensiero orientale nella musica di Wagner è dedicato invece il libro "Wagner e il Nirvana - Come Parsifal salvò il mondo" pubblicato da Albatros e scritto da Giorgio Tagliabue, direttore d'orchestra e presidente dell'Associazione Wagneriana Milano. Il viaggio dal pessimismo alla speranza, dal dolore del mondo alla compassione, che troviamo ben rappresentato nel finale del Parsifal, è frutto dell'incontro di Wagner con Schopenauer e con le filosofie orientali - spiega Tagliabue.

Da non perdere

Noi per voi