Musica maestro31/03/2019

Chiara Cattani alla riscoperta del "caro Sassone"

    0

Ci sono musicisti che per lungo tempo sono stati ignorati, per poi tornare ad essere popolarissimi, come è avvenuto per Vivaldi, ad esempio. Altri invece hanno avuto un grande successo durante la loro vita, ma oggi sono quasi dimenticati. È il caso di Johann Adolf Hasse, uno dei tanti compositori stranieri che tra il Seicento e il Settecento si trasferirono in Italia per approfondire i loro studi e conoscere nuovi stili. Molto popolare all'epoca (era considerato il "Raffaello dei compositori viventi"), il "caro Sassone" (nomignolo che Hasse condivide con Haendel) è oggi pressoché sconosciuto. Emblematica la frase pronunciata da Hasse in occasione del suo primo incontro con Mozart: "Questo ragazzo ci farà dimenticare tutti". Ci sono state in passato personalità musicali talmente forti che sono riuscite a fagocitare tutto quello che c'era attorno - spiega Chiara Cattani, che ha appena pubblicato per la Concerto Classics un doppio cd con tutte le musiche per clavicembalo di Hasse provenienti da fonti manoscritte conservate in Italia, molte delle quali rappresentano prime registrazioni mondiali. Diplomata con lode in pianoforte, in clavicembalo, in musica da camera e in fortepiano, laureata in direzione corale e in storia del mondo antico, da tempo Chiara si dedica alla riscoperta e alla valorizzazione di compositori del periodo barocco ingiustamente dimenticati, da Giuseppe Sarti a Giovanni Battista Somis.

I brani eseguiti in diretta nel corso di questo incontro sono la "Sonata per cembalo in Sol maggiore" e la "Sonata per cembalo in Sol minore", entrambe presenti nel cd "Johann Adolf Hasse: an italian journey" (Concerto Classics).

Chiara Cattani alla riscoperta del caro Sassone

Da non perdere

Ascolta anche

Noi per voi