MELOG - Il piacere del dubbio01/03/2021

Melog Home Edition: Un anno dal #iorestoacasa

Era la sera del 9 marzo 2020 quando Giuseppe Conte annunciava il lockdown generalizzato agli italiani...

  • 0

Era la sera del 9 marzo 2020 quando Giuseppe Conte annunciava il lockdown generalizzato agli italiani: il nostro Paese si chiudeva e si fermava, con lo slogan #iorestoacasa.
Alle finestre e ai balconi si cantava l'inno d'Italia ed eravamo convinti che in poco tempo tutto sarebbe tutto finito.
A distanza di un anno abbiamo ancora centinaia di migliaia di contagiati, è arrivato il vaccino ma la somministrazione alla popolazione va a rilento e c'è l'incognita delle varianti. si parla sempre più insistentemente di terza ondata.
Il sentire pubblico è ancora diviso chi pensa che le restrizioni vadano eliminate e chi responsabilmente accetta i sacrifici in nome della salute.
Di sicuro al momento non c'è un punto di approdo sicuro e il ritorno alla vita normale è lontano e incerto: con il covid dovremo convivere ancora per molto tempo. Sulle analisi basate su dati oggettivi prevalgono la propaganda politica, gli interessi di categoria e in generale l'emotività. Ma i contagi sono in risalita e il week end registra ancora una volta comportamenti di aperta violazione delle regole. Andando avanti così, quando usciremo dall'emergenza covid?

Chiediamo ai nostri ascoltatori di fare la loro previsione scegliendo di schierarsi tra:

1) Rassegnati Assuefatti - Tra un anno ci ritroveremo esattamente in una situazione simile a quella di oggi, probabilmente con un numero più grande di vaccinati ma il covid sarà ancora un pericolo per le varianti e noi saremo assuefatti a questa vita.

2) Cautamente ottimisti - I vaccini alla fine avranno la loro efficacia, certo affronteremo una condizione economica più austera ma sarà uno stimolo per impegnarci tutti a un ritorno alla vita di sempre.

3) Catastrofisti Apocalittici - Al problema della pandemia che non si sarà risolta si aggiungerà l'esplosione della crisi economica con gravissime conseguenze sulla gestione dell'ordine sociale con scenari da film catastrofisti, criminalità diffusa e sfaldamento del senso dello Stato.

Da non perdere

Ascolta anche

Noi per voi