La Neuralink, startup di neuroscienza del milionario Elon Musk, ha impiantato un microchip di 8 mm nel cervello di un maiale, Gertrude, per due mesi, con l'obiettivo di trovare nuove cure per patologie del cervello e lesioni spinali. Un esperimento che ovviamente pone tante domande sul nostro futuro di umani, rendendo più vicino il giorno in cui l'ibridazione uomo-macchina ci costringerà a ridefinire il concetto stesso di coscienza.

Interviene Davide Sisto, ricercatore in filosofia ll'università di Torino.

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