MELOG - Il piacere del dubbio31/10/2019

Basta con l'anonimato nei social?

Si è aperto il dibattito sulla proposta che arriva ...

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Si è aperto il dibattito sulla proposta che arriva dalla politica per limitare la violenza verbale, le offese, gli insulti e persino certi reati penali nel web, chiedendo di introdurre l'obbligo di fornire documento di identità all'atto di iscrizione a un qualsiasi social. Ogni utente dopo al registrazione tramite documento potrebbe poi scegliersi il proprio nickname, ma chi gestisce i social conoscerebbe sempre e in qualsiasi momento la vera identità di chi scrive. La proposta ha ricevuto approvazione da alcuni, altri invece la criticano per le difficoltà tecniche di realizzazione, altri la osteggiano perché vogliono che sia garantito il totale anonimato in rete.
Giriamo la proposta al nostro pubblico, chiediamo ai nostri ascoltatori di schierarsi tra:

1 - Antianonimisti legalitari. Giusta l'iscrizione ai social col documento di identità, ognuno in rete si deve assumere la totale responsabilità di quello che scrive, non ci si può nascondere vigliaccamente dietro una tastiera per insultare gli altri.

2 - Anonimisti maniliberisti. Contrari alla proposta, ognuno deve essere libero di esprimersi senza identità e di avere diversi profili per la sua vitarelazionale clandestina.

3 - Socialresponsabili antigruppisti. Si deve chiedere il documento di identità per i social solo per chi apre pagine tematiche di politica o altro, mentre i profili individuali devono rimanere anonimi alla fonte.

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