Oggi Pier Pardo e lo chef Oldani vi porteranno sù e giù per la Sabina, territorio dell'Italia centrale prevalentemente collinare disseminato di ulivi secolari, vigneti, dove nascono quei sapori forti che contraddistinguono la cucina laziale. Prima di addentrarci nei meandri (e nelle dispense) di questa zona, facciamo un salto a Roma per conoscere un simbolo della romanità in cucina. Lo facciamo grazie al bel lavoro contenuto nel libro "Annamo bene" di Francesca Romana Barberini.

La provincia di Rieti è costellata di laghi, bacini e corsi d'acqua preziosi per la ricchezza di specie ittiche tra cui la Trota Reatina Igp. Proprio da questo prodotto spettacolare prende il nome il ristorante stellato dei fratelli Maurizio e Sandro Serva, "La Trota" di Rivodutri.

Come può un Prosecco essere solidale? Ce lo spiega Anna Balbinot, responsabile comunicazione dell'azienda "Le Manzane", ospite dello Spazio News di oggi.

Ci eravamo lasciati a Rivodutri dai Fratelli Serva. Dopo, prendiamo la Strada Regionale 471 per poi sfociare nella SS4 che ci porta nel cuore più autentico dell'Alta Sabina, per andare ad assaggiare una delle produzioni più iconiche di questo territorio straordinario. Lo facciamo con Chiara Castelli, Titolare del Salumificio Sano di Accumoli.

Per concludere il nostro itinerario attraverso la SS4 Via Salaria scivoliamo verso la Bassa Sabina, fermandoci un po' prima di Roma, precisamente all'Istituto alberghiero di Palombara Sabina della preside Patrizia Marini.

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