Nessun luogo è lontano27/05/2021

Genocidio in Rwanda: Macron ammette le responsabilità ma non la complicità

Siamo tornati in Myanmar, dove il braccio di ferro tra la giunta militare che ha preso il potere con un golpe...

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Siamo tornati in Myanmar, dove il braccio di ferro tra la giunta militare che ha preso il potere con un golpe il primo febbraio scorso e i cittadini dell'opposizione prosegue anche dopo essere sparito dalle prime pagine: ne abbiamo parlato con "Jessica", un'attivista birmana da poco rientrata a Yangon che si nasconde dietro un nome falso per proteggere la sua vera identità, e con Massimo Morello, giornalista esperto di Sudest asiatico, autore di reportage sul Foglio e del libro "Burma Blue", appena pubblicato da Rosenberg & Sellier.

Subito dopo siamo andati in Ruanda, dove il presidente francese Emmanuel Macron in visita di Stato ha ammesso le omissioni nel genocidio del 1994 al presidente ruandese Paul Kagame: ne abbiamo parlato con Filip Reyntjens (professore emerito di diritto e politica all'Università di Anversa, grande esperto della regione dei Grandi Laghi).

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