Nessun luogo è lontano15/10/2021

Libano: Hezbollah, il porto e il giudice

Siamo andati in Libano, dove gli scontri in cui ieri sono rimaste uccise sei persone suscitano timori di una ripresa della guerra civile...

  • 0

Esercito libanaese a Beirut

Siamo andati in Libano, dove gli scontri in cui ieri sono rimaste uccise sei persone suscitano timori di una ripresa della guerra civile: ne abbiamo parlato con Medea Azouri (editorialista de L'Orient le Jour), Marina Molino Lova (responsabile Fondazione Avsi In Libano) e Lorenzo Trombetta (corrispondente Ansa da Beirut, analista per Limes). La mappa degli scontri è di Luca Mazzali, cartografo di App&Ars.

E poi siamo andati in Egitto dopo la sospensione del processo per l'omicidio di Giulio Regeni: Farid Y Farid, corrispondente di AFP, ci ha raccontato come ieri è riuscito a contattare il generale Tariq Sabir, uno degli imputati di cui lo stato egiziano si rifiuta di riferire il domicilio.

Da non perdere

Ascolta anche

Noi per voi