La rosa purpurea07/07/2018

Storie di viaggi e di sopravvivenza

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Prima puntata di luglio, estate già inoltrata e sale cinematografiche che offrono tanto nuovo cinema, ma un po' disertate.
Una puntata ricca di film ispirati a storie vere e allora cominciamo con "L'incredibile viaggio del fachiro" , la storia vera di un ragazzo indiano che parte per la Francia per conoscere il padre e che rimane chiuso in un armadio dell'Ikea. Alla regia Ken Scott e Bérénice Bejo nel ruolo di Marie, la ragazza di cui il protagonista Aja si innamora.

"Stronger" ripercorre l'evento dell'attentato del 2013 durante la maratona di Boston nel quale rimase gravemente ferito il giovane ventisettenne Jeff Bauman. Il film è diretto da David Gordon Green e il protagonista è interpretato da Jake Gyllenhaal.

Steven Soderbergh propone un thriller che unisce il tema attuale dello stalking con il thriller psicologico e lo fa con " Unsane " , un film girato utilizzando degli smartphone. un risultato ben riuscito e appassionante che parla di follia e di razionalità.

Facciamo un viaggio in Spagna, nella Spagna dell' "Estate 1993" , la nuova pellicola di Carla Simon Pipò in cui si racconta la storia di Frida, una bambina che passa l'estate con una famiglia che non è la sua e con la quale impara a vivere. La storia drammatica di Frida altro non è che l'autobiografia romanzata della regista.

Ci spostiamo negli Stati Uniti per "La prima notte del giudizio" , l'ultimo episodio della saga che dipinge uno paese con la criminalità ai minimi storici grazie all'annuale sfogo: 12 ore in cui cui ogni crimine viene legalizzato, compreso l'omicidio. "La prima notte del giudizio", che arriva dopo i tre film precedenti, vuole essere il prequel della saga che racconta come e perché è stato introdotto lo sfogo.

Ultima e straordinaria storia vera di cui parliamo questa settimana è "Prendimi!" con Jeremy Renner, Jon Hamm Ed Helms e diretto da Jeff Tomsic."Prendimi!" è la storia di un gruppo di amici che da trent'anni giocano un mese all'anno a "prendimi", chiamato anche "ce l'Hai" o "acchiapparella". Cosa succede se il più bravo di loro decide di sposarsi e di non giocare più?

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