SAPETE DIRMI SE SONO PREVISTI BONUS PER L'ACQUISTO DI PC? A SETTEMBRE LA SCUOLA INIZIA E ABBIAMO FATTO GIÀ I SALTI MORTALI CON NOSTRO FIGLIO PIÙ PICCOLO, VISTO CHE IL COMPUTER IN CASA È UNO SOLO E SERVE A MIO FIGLIO PIÙ GRANDE PER LAVORO. GRAZIE.
Il Piano Nazionale di Riforma (PNR), ancora in attesa di approvazione, prevede, in favore delle famiglie con ISEE inferiore a 20.000 euro che ne faranno richiesta, un bonus di 500 euro per l'acquisto di computer o tablet ed un contributo di 200 euro per l'acquisto di connessioni Internet.
Pubblicheremo qui gli aggiornamenti.
(Avv. Piera Di Stefano)

SALVE, VORREI SAPERE COME FUNZIONA LA PROCEDURA PER IL BONUS BABYSITTER PER I NONNI O MEGLIO COME COMPILARE LA DOMANDA. GRAZIE
Con la circolare Inps 73/2020 è stata confermata la possibilità per i nonni, qualora non conviventi, di fruire del Bonus babysitting Covid-19 . Ai fini della fruizione di tale bonus, il genitore beneficiario ed il nonno/nonna (quale prestatore del servizio) dovranno prima registrarsi sulla piattaforma Inps delle prestazioni occasionali, così da utilizzare il Libretto famiglia ed indicare l intenzione di usufruire del bonus. In alternativa, è possibile richiedere l accredito diretto del bonus. Tuttavia, in quest ultimo caso, sarà necessario documentare adeguatamente l iscrizione ai centri estivi o agli altri servizi integrativi per l'infanzia.
(Avv. Antonio Rosetta)

VORREI UN CHIARIMENTO PER QUANTO RIGUARDA LA POSSIBILITÀ DI LAVORO AGILE. ABBIAMO 2 FIGLI UNO DI 3 ANNI E UNO DI 5 MESI, LA MIA COMPAGNA È IN CONGEDO PARENTALE PER MIO FIGLIO DI 5 MESI. POSSO FARE RICHIESTA DI LAVORO AGILE PER ME DICHIARANDO CHE: L'ALTRO GENITORE NON BENEFICIA DEGLI STRUMENTI DI SOSTEGNO AL REDDITO DOVUTI IN CASO DI SOSPENSIONE O CESSAZIONE DELL'ATTIVITÀ LAVORATIVA. GRAZIE IN ANTICIPO DELLA RISPOSTA. CORDIALI SALUTI
L'art. 90 del Decreto Rilancio prevede che, fino alla cessazione dell'emergenza COVID-19, i lavoratori genitori di almeno un figlio minore di 14 anni hanno diritto al c.d. smart working a determinate condizioni, tra cui che nel nucleo familiare non vi sia un altro genitore non lavoratore o beneficiario di strumenti di sostegno del reddito per sospensione o cessazione dell attività lavorativa.
A tal riguardo, si precisa che:
In un ipotesi analoga, l'INPS con Messaggio n. 1621 del 15 aprile 2020 ha precisato che la prestazione di lavoro in modalità smart-working dell'altro genitore è compatibile con la fruizione del c.d. congedo COVID-19 (art. 23 Decreto Cura Italia) per la seguente ragione: il genitore che svolge l'attività lavorativa da casa non può comunque occuparsi della cura dei figli. Pertanto:
1. si sconsiglia ampiamente di fare una richiesta che indichi in modo parziale o non sufficientemente chiaro l'attuale fruizione del congedo parentale di sua moglie;
2. si consiglia di richiamare il messaggio INPS ed indicare la presenza di due figli, ai fini della richiesta di smart working.
(Avv. Antonio Rosetta)

HO LETTO CHE LUNEDÌ 15 GIUGNO RIAPRIRANNO I CENTRI ESTIVI. IO HO DUE BAMBINE PICCOLE, UNA DI 6 E L'ALTRA DI 9 ANNI. SO CHE IL GOVERNO HA STANZIATO DEI BONUS. POTETE DIRMI QUALI SONO I CRITERI PER POTER ACCEDERE?
In base al Decreto rilancio Italia, il bonus centri estivi è pari a 1.200 euro per nucleo familiare con figli di età non superiore a 12 anni (salvo si tratti di figli con disabilità, nel qual caso non c'è limite di età), per il periodo che va dalla chiusura dei servizi educativi scolastici fino al 31 luglio 2020. L'altro genitore non deve risultare percettore di NASpI o altro strumento di sostegno al reddito, né essere disoccupato o non lavoratore alla data presentazione della domanda. Possono fruirne sia dipendenti del settore privato (iscritti in via esclusiva alla gestione separata INPS; lavoratori autonomi iscritti all INPS; professionisti iscritti alle casse professionali), sia lavoratori dipendenti del settore sanitario pubblico e privato accreditato (infermieri, OSS, tecnici di radiologia medica, tecnici di laboratorio biomedico, personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato nell'emergenza COVID-19). Per questi ultimi il bonus ammonta a 2.000 Euro. Non può beneficiare del bonus chi ha ottenuto, per il periodo 5 marzo-31 luglio 2020, il rimborso del bonus asilo nido erogato da INPS. Per inviare la domanda, occorrerà collegarsi al sito dell INPS e seguire le istruzioni, tra cui allegare documentazione comprovante l'iscrizione al centro estivo (ricevuta, fattura), il periodo o i periodi di iscrizione, che non potranno comunque mai superare il 31 luglio 2020, l'importo della spesa sostenuta o ancora da sostenere; la ragione sociale, la partita IVA (o il codice fiscale) ed il tipo di struttura che ospita il minore.
(Avv. Piera Di Stefano)

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