INIZIATIVE SPECIALI15/07/2020

VIAGGI, VOUCHER E BONUS VACANZE

    0

IO E LA MIA FAMIGLIA ABBIAMO DECISO QUEST'ESTATE DI FARE UNA VACANZA AL MARE IN ITALIA. ABBIAMO I REQUISITI PER POTER ACCEDERE AL BONUS VACANZA E ABBIAMO CONTATTATO DIVERSE STRUTTURE PER CHIEDERE SE ACCETTAVANO TALE AGEVOLAZIONE. ABBIAMO TROVATO UN HOTEL DI NOSTRO GRADIMENTO CHE CI HA DATO LA DISPONIBILITÀ A FRUIRE DEL BONUS VACANZA CHIEDENDOCI PERÒ 50 COME CONTRIBUTO PER LA PRATICA.. ORA, VISTO CHE NON ESISTE UNA PRATICA BONUS VACANZA CHE L'ALBERGATORE DEVE GESTIRE VISTO CHE GLI DEVO SOLO COMUNICARE IL QR CHE MI È STATO ASSEGNATO PER AVERE LO SCONTO, È LEGITTIMO TALE BALZELLO?
Seppur il Bonus Vacanza previsto dal Decreto Rilancio sia uno strumento molto richiesto dai consumatori perchè può permettere di usufruire di un'agevolazione in termini di sconto in fattura per l'80% e di detrazione d'imposta per il 20% del bonus da un minimo di 150,00 euro ad un massimo di 500,00 euro in base alla composizione del nucleo familiare, diverse sono le storture nel mercato che si stanno registrando. In particolare oltre ad un tendenziale aumento dei prezzi, dato per altro anche dall'incremento dei presidi che devono essere utilizzati dalle strutture ricettive per contrastare l'emergenza Covid, è stato riscontrato come molti alberghi, B&B, affittacamere etc non aderiscano all'iniziativa Bonus Vacanze. Chiedere un compenso per la "gestione della pratica bonus vacanze" da parte della struttura ricettiva però è fuori luogo in quanto gli adempimenti che essa deve affrontare per permettere al consumatore di utilizzare il bonus sono minimi e assolutamente compensati dalla maggiore affluenza che tale bonus può ragionevolmente apportare a chi opera nel turismo. Il consiglio è dunque quello di opporsi a tale richiesta di pagamento anche in quanto non è stato preventivamente informato di ciò, o comunque, se non ha ancora effettuato la vacanza, di rivolgesi ad un altro operatore informandosi sulle condizioni alle quali le verrà data la possibilità di fruire del bonus. Le consigliamo anche di segnalare lo specifico caso, corredato di eventuale documentazione, all'Autorità antitrust o autonomamente o per il tramite di un'associazione dei consumatori.
avv. Barbara Puschiasis

AVETE PARLATO PIÙ VOLTE DEI RIMBORSI/VOUCHER PER VIAGGI PRENOTATI PRIMA DELLA PANDEMIA. NEL MIO CASO AVEVO PRENOTATO INSIEME AD UNA AMICA UN TOUR DELL'UZBEKISTAN PROGRAMMATO PER MAGGIO. IL TOUR OPERATOR OVVIAMENTE HA OFFERTO UN VOUCHER COME RIMBORSO. NEL FRATTEMPO HO SCOPERTO DI ESSERE AMMALATA DI TUMORE. SAPETE DIRMI SE IN QUESTO CASO ABBIAMO DIRITTO AL RIMBORSO?
L'art. 88 bis del decreto Cura Italia prevede che sia il tour operator, in caso di viaggio annullato causa Covid, a scegliere se restituire quanto già pagato per la vacanza al viaggiatore oppure riconoscergli un voucher di pari importo o un pacchetto turistico sostitutivo. Ormai sia la Commissione Europea che l'Antitrust, le associazioni dei consumatori e i giuristi hanno palesato l'illegittimità di tale norma che, se motivata dalla necessità in un periodo emergenziale di sostenere un comparto economico importante per il nostro Paese, necessita di essere affiancata da garanzie per il viaggiatore di non perdere i propri soldi in caso di mancato utilizzo del voucher, di mancata programmazione del pacchetto sostitutivo o di fallimento del tour operator. Nel suo caso dunque il tour operator si è mosso nei limiti dei diritti ad esso riconosciuti dalla normativa vigente. Nel suo caso avrebbe certamente avuto una restituzione piena nel caso si fosse preventivamente assicurata contro rischi di questo tipo, a prescindere dalla situazione determinata dalla pandemia. Ma a parte questo aspetto, la sua particolare situazione dovrebbe portare ad applicare la normativa non con il rigore delle prescrizioni ma con la sensibilità della responsabilità sociale. Il consiglio è quindi quello di inoltrare una nuova richiesta di rimborso della somma pagata a fronte di documentazione comprovante la particolare situazione che allo stato rende impossibile il viaggio per forza maggiore. Questo dovrebbe bastare a superare gli schemi di una normativa che è sotto la lente di osservazione delle più alte autorità europee.
Avv. Barbara Puschiasis

IL BONUS VACANZE COPRE SPESE DI OMBRELLONE, PRANZI IN RISTORANTI E ACCESSI AI PARCHI TERMALI SOSTENUTE DURANTE LA VACANZA?

Il bonus vacanze è legato al pernottamento e dunque qualsivoglia spesa diversa non può rientrare. E utilizzabile solo nelle strutture ricettive aderenti all' iniziativa. Ricordiamo che il bonus vacanze può essere speso dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2020. Dovrà essere attivato attraverso l'applicazione: app IO Pa legata alla piattaforma PagoPa e sarà necessario avere l'identità SPID oppure la carta d identità elettronica nonché l'Isee inferiore a 40.000,00 euro.
Avv. Barbara Puschiasis

STO CERCANDO UN ALLOGGIO IN MONTAGNA FRA VENETO E TRENTINO ALTO ADIGE. GIÀ IN DUE OCCASIONI DI POSTI CHE AVEVANO DISPONIBILITÀ MI È STATO DETTO CHE LE STRUTTURE IN QUESTIONE NON ADERISCONO AL BONUS VACANZE (HO RICHIESTO DISPONIBILITÀ DI UN MASO NELLA VAL DI FUNES E DI ALCUNI APPARTAMENTI IN AFFITTO NELLA ZONA DI FALCADE). CHIEDO A VOI DOVE E COME SARÀ POSSIBILE USUFRUIRE DEL BONUS SE POI LE STRUTTURE RICETTIVE SI RIFIUTANO DI DARE QUESTA POSSIBILITÀ.
Risposta Le strutture ricettive non sono obbligate ad aderire all'iniziativa "bonus vacanze" e dunque è necessario accertarsi, prima di effettuare la prenotazione, se quel determinato hotel, B&B, campeggio etc dia la possibilità di usufruire dell'agevolazione che può arrivare sino 500 euro per le famiglie più numerose, di cui il 20% viene pagato dal cliente e poi portato da lui stesso in detrazione, mentre l'80% sarà uno sconto in fattura che verrà rimborsato quale credito d'imposta direttamente dalla struttura ricettiva o ceduto a terzi come ad esempio banche o fornitori.
Avv. Barbara Puschiasis

STO PROGRAMMANDO LE BREVI VACANZE DI AGOSTO CHE POTRÒ PERMETTERMI DI FRUIRE. STANTE IL PERIODO PER ME E LA MIA FAMIGLIA SAREBBE IMPORTANTE POTER USUFRUIRE DEL BONUS VACANZE. POSSO PRENOTARE ANCHE TRAMITE PIATTAFORMA L'HOTEL IN PUGLIA DOVE SOGGIORNEREMO?
Al Fine di poter beneficiare del bonus il pagamento deve essere effettuato direttamente alla struttura ricettiva scelta per il soggiorno. Il bonus non copre spese per soggiorni pagate con l'ausilio, l'intervento o l'intermediazione di piattaforme o portali telematici. Il bonus copre anche i pagamenti attraverso agenzie di viaggio e tour operator. Se invece si prenota attraverso una piattaforma on line quali ad esempio Expedia o Booking non si potrà accedere al bonus. Importante è prima di prenotare verificare che la struttura ricettiva dia la possibilità di usufruire del bonus vacanza.
(Avv. Barbara Puschiasis)

NEL MARZO DEL 2020 MI SONO STATI ANNULLATI 2 VOLI CON LA COMPAGNIA BLUE AIR, CON LA PROMESSA DI UN VOUCHER O DI UN RIMBORSO FUTURO. DOPO NUMEROSI SOLLECITI, HO RICEVUTO 2 CODICI VOUCHER, CHE PURTROPPO NON SONO UTILIZZABILI PER L'ACQUISTO DI NESSUN VOLO BLUE AIR, POICHÉ NON COMPARE NESSUN CAMPO SPECIFICO DOVE INSERIRE TALE CODICE. L'UNICO MODO PER OTTENERE UN VOLO È CON L'ACQUISTO TRAMITE CARTA DI CREDITO. NONOSTANTE NUMEROSE RICHIESTE, AL MOMENTO NON MI STATA DATA ALCUNA RISPOSTA DALLA COMPAGNIA.
Il consiglio è quello di scrivere alla compagnia via pec denunciando il problema e chiedendo l'immediata risoluzione. Le consigliamo di inviare per conoscenza la stessa pec anche all'Enac e all'Antitrust che proprio in questi giorni ha aperto un'istruttoria sui comportamenti scorretti tenuti dalle compagnie aeree in merito ai voli annullati per l'emergenza coronavirus. Si ricorda che i reclami che riguardano voli in partenza da Stati UE con destinazione aeroporti nel territorio dell'UE, con compagnia aerea sia comunitaria sia extra comunitaria, la denuncia può essere presentata direttamente all'Organismo Nazionale Responsabile (NEBs) dello Stato UE da cui il volo è partito. Nel caso di problematiche che riguardano voli in partenza da Stati extra UE con destinazione aeroporti situati sul territorio dell'UE, solo se la compagnia aerea è comunitaria, il reclamo può essere presentato direttamente all'Organismo Nazionale Responsabile (NEBs) dello Stato UE in cui il volo è atterrato.
(Avv. Barbara Puschiasis)

HO IN PREVISIONE DI FARE IN LUGLIO UN TOUR PER L ITALIA. POSSO USUFRUIRE DEL BONUS VACANZA PER PAGARE I VARI CAMPEGGI NEI QUALI MI TROVERÒ A PERNOTTARE?
No, il bonus vacanze è spendibile in un unica struttura ricettiva, che sia un hotel, un bed and breakfast, un agriturismo o un campeggio. Non è dunque è possibile far rientrare nel bonus spese sostenute per il pernottamento in differenti strutture ricettive.
(Avv. Barbara Puschiasis)

Ascolta anche

Noi per voi