GR02/12/2019

JUMP19: salute, welfare e politiche ambientali del 2030 - di Matia Venini

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Il sistema sanitario italiano è per qualità al nono posto nel mondo. Lo rivela uno studio di un centro di ricerca dell'Università di Washington. Un dato positivo che nasconde in realtà delle criticità che potrebbero presentarsi nei prossimi dieci anni. Il tema è stato al centro di Jump, evento della Croce Rossa Italiana che si è tenuto dal 29 novembre al 1 dicembre a Milano. Una tre giorni di incontri e dibattiti durante la quale si è discusso di come salute pubblica, welfare e politiche ambientali possano cambiare da oggi al 2030.
Per Patrizio Armeni, docente di Practice of Government, Health and Not for Profit presso la School of Management dell'Università Bocconi, è necessario investire nell'innovazione.

Secondo l'Istat nel 2030 gli anziani non autosufficienti in Italia saranno cinque milioni. Un problema che tocca anche l'azione della Croce Rossa Italiana e dei suoi 160mila volontari. In questo senso, il presidente Francesco Rocca chiede alle istituzioni un cambiamento.

Anche grazie al cosiddetto "movimento Greta" si è cominciato a sentire il sentimento di urgenza nei confronti delle tematiche ambientali. Per Sara Roversi, fondatrice dell'organizzazione no-profit Future Food Institute, nei prossimi dieci anni sarà necessario cambiare l'economia alimentare del pianeta.

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