GR26/11/2019

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Nuova maturità. Obbligatorio aver sostenuto le prove Invalsi - di Maria Piera Ceci

Comunicato un altro tassello del nuovo esame di maturità, targato Fioramonti. Sparite le buste all'orale e ricomparso il tema di storia, nella circolare inviata alle scuole, viene confermato che per accedere al prossimo esame di Stato sarà necessario aver partecipato alle prove Invalsi. Non è necessaria la sufficienza, il voto non farà media, ma niente esame per chi non ha sostenuto le Invalsi, quelle prove uguali in tutte le scuole per verificare il livello di preparazione raggiunto dagli studenti in italiano, matematica e inglese, in calendario quest'anno a marzo. In realtà che le prove Invalsi diventassero obbligatorie era già previsto, ma il ministro Bussetti aveva rinviato il provvedimento di un anno. Oltre all'Invalsi, i ragazzi dovranno anche dimostrare di aver svolto le ore minime di alternanza scuola-lavoro (almeno 90 ore nei licei, 150 negli istituti tecnici, almeno 210 nei professionali).
"Le prove Invalsi vanno ripensate" - ha chiarito il ministro dell'istruzione Fioramonti" - "ma possono essere utili per evidenziare le fragilità del nostro sistema di istruzione".
Soddisfatti i presidi per l'entrata a regime dei due requisiti (Invalsi e alternanza). Meno per l'eliminazione del meccanismo delle buste.
L'Unione degli Studenti chiede invece il ritiro della circolare e si dice pronta a scendere in piazza.

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