Gli Speciali di Radio 2403/01/2019

ITS, gli Istituti Tecnici Superiori: dieci anni di vita e 11mila iscritti

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Gli Istituti Tecnici Superiori compiono dieci anni ed è l'occasione per fare il punto su questi percorsi post-diploma professionalizzanti di cui parliamo spesso qui su Radio24. Gli ITS al momento sono 101 e rappresentano un'interessante alternativa all'università, se si pensa che, secondo l'ultimo rapporto del Monitoraggio nazionale aggiornato al 31 ottobre 2018, realizzato da Indire per conto del Miur, l'82% dei diplomati Its trova lavoro entro un anno dalla fine degli studi e l'87% di loro ha un'occupazione coerente con il proprio percorso.
Niente male in un Paese dove la disoccupazione giovanile resta - come sappiamo - su livelli altissimi.
Dicevamo che al momento gli ITS sono 101, che propongono 470 percorsi a 11.350 studenti iscritti. Il numero maggiore di ITS si registra in Lombardia con 20 ITS, la Campania ne ha invece 9, Emilia Romagna, Lazio, Piemonte, Toscana e Veneto ne hanno 7, poi a scendere la Puglia 6, Sicilia e Calabria 5, Marche, Liguria, Friuli Venezia Giulia e Abruzzo 4, Sardegna 3, Molise e Umbria con 1. Emilia Romagna, Piemonte e Lombardia sono le regioni ad avere almeno una Fondazione ITS in tutte le aree tecnologiche.
8.700 le imprese coinvolte nei percorsi formativi, che beneficiano di un contributo nazionale di circa 13 milioni di euro, distribuiti anche secondo criteri di merito, cioè la quota viene assegnata, in misura non inferiore al 30%, tenendo conto del numero dei diplomati e del tasso di occupabilità a dodici mesi dal diploma.
Una realtà dunque interessante, ma ancora troppo poco conosciuta. Poche le scuole superiori che parlano degli ITS ai propri studenti, impegnati a disegnarsi un futuro dopo la scuola superiore.
Eppure rappresenta una realtà che sta facendo anche passi avanti e presenta alcune novità. Fra queste, in programma la creazione di Campus tecnologici ITS, l'alleanza con le università, come a Torino, dove sono in fase di progettazione percorsi di laurea professionalizzanti nel campo dell'ingegneria della produzione industriale, meccatronica e tessile.
Altra novità, la firma del protocollo d'intesa nel comparto del tessile e della moda. E' Nata dunque la Rete nazionale degli ITS e di quella degli istituti tecnici e professionali della moda.
A entrare nella rete l'ITS Mita (Made in Italy Tuscany Academy), di Scandicci, in provincia di Firenze, la Fondazione ITS COSMO - Nuove Tecnologie per il Made in Italy, comparto Moda, di Padova, l'ITS Moda Campania.

di Maria Piera Ceci

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