Gli Speciali di Radio 2415/09/2020

Il meglio di

Marche (di Teresa Trillo')

Con un passato da regione guidata dalla Dc fino al 1995 e poi dal centro sinistra, le Marche sono uno dei luoghi dove il voto è sotto osservazione dei partiti nazionali. Anche qui, come in Toscana, l'esito delle elezioni potrebbe infatti essere diverso dal solito. Otto i candidati alla Presidenza regionale. Le lunghe liste d'attesa della Sanità, le infrastrutture da potenziare e la ricostruzione, non solo post terremoto, sono i temi principali che hanno impegnato gli sfidanti in campo. Il sisma del 2016 ha colpito duro soprattutto nel Sud delle marche. Molti paesi si sono sbriciolati e da quattro anni si guarda alla ricostruzione. Il candidato del centro sinistra alla Presidenza della Regione, Maurizio Mangialardi, sindaco di Senigallia, punta a utilizzare i fondi del recovery fund e del Meccanismo europeo di stabilità per risollevare le Marche. Francesco Acquaroli di Fratelli d'Italia è il candidato presidente del centro destra. Ricostruiamo le Marche è lo slogan scelto per il programma elettorale che guarda alla ripartenza economica. Il Movimento cinque Stelle corre da solo e punta su Gian Mario Mercorelli. Sostegno alle pmi, riforma del sistema sanitario e piano per l'innovazione tecnologica sono fra i punti chiave del piano pentastellato. In lizza per la presidenza ci sono anche tre donne: Sabrina Banzato, sostenuta da Vox Populi, Alessandra Contigiani di Riconquistare l'Italia e Anna Rita Iannetti per il Movimento 3V. Ci sono poi il Partito comunista, che punta su Fabio Pasquinelli, e Dipende da Noi che schiera Roberto Mancini.

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