Giovani talenti27/02/2016

Fare Impresa a Londra

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"Londra è una città che ti stimola ad avere nuove idee, e ti aiuta a realizzarle in tempi straordinari. Tutto viaggia velocemente: ovviamente devi essere pronto a mantenere il passo imposto. Ma se l'idea è vincente, non c'è niente che possa limitarne la realizzazione": così Giorgia Bacco, 33 anni, startupper nel settore medico, sintetizza il mix di ingredienti che le hanno permesso di trovare la sua strada nella capitale britannica.

Giorgia inizia con una laurea in Relazioni Pubbliche e Pubblicità a Milano, corso di studi cui fanno seguito dei lavori per alcune agenzie di pubblicità. Poi però decide per il salto Oltremanica: "per lavorare in un'azienda dove si definiscano le strategie di marketing e comunicazione mi sono trasferita a Londra, per iniziare un Master in International Marketing & Communications".

Mentre inizia la sua carriera post-Master, Giorgia ha un'idea, che arriva dal contatto con la comunità italiana, e dalla propria esperienza personale: nota che, per come è strutturato il sistema sanitario inglese, alcune visite specialistiche, come quella ginecologica, è nei fatti obbligata a farle in Italia. Questo perchè in UK il punto di riferimento è quasi sempre il medico generalista, che prescrive visite specialistiche (generalmente molto costose, peraltro) solo in casi particolari.

Dall'osservazione di un bisogno, alla constatazione che questo era -ed è- un problema comune a molti connazionali: da lì l'idea di aprire uno studio medico solo per italiani. Con medici italiani, che Oltremanica non mancano… anzi. L'idea trova la sua concretizzazione nell'incubatore di impresa universitario, che l'accetta: nel 2014 Giorgia vince "The Big Idea Challenge". Questo le permette di mettere in piedi, in soli cinque mesi, la propria start-up. Ora lo studio medico conta su una nutrita schiera di medici specialisti, anche se sono soprattutto ginecologia e pediatria le visite più richieste.
Ospite della puntata è Luca Molinari, medico pediatra che collabora con Giorgia e -soprattutto- gestisce il gruppo Facebook "Medici Italiani a Londra". Con Luca analizziamo i motivi che portano così tanti giovani medici italiani in Gran Bretagna.

Nella rubrica "Expats" spazio alle vostre lettere e riflessioni: oggi ospitiamo la missiva di Federico, che dagli Stati Uniti ci trasmette una grande carica di positività, con il suo personale… "Yes we can!"

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La discussione di febbraio: "Metà dei neolaureati italiani sogna l'estero, secondo una recente indagine. 45mila connazionali "under 40" emigrati in un anno: uno su due, rispetto al totale. Mentre Londra registra duemila arrivi al mese, e a Barcellona siamo la comunità straniera più numerosa. E' ancora -e sempre di più- fuga dall'Italia?" Inviate le vostre riflessioni a: giovanitalenti@radio24.it

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