Focus economia06/10/2022

Fotovoltaico, impianti aziendali fermi per i mancati allacci

Abbiamo 12 impianti fotovoltaici installati da mesi sui tetti dei nostri supermercati nelle province di Livorno...

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Abbiamo 12 impianti fotovoltaici installati da mesi sui tetti dei nostri supermercati nelle province di Livorno, Grosseto e Massa Carrara, per una potenza complessiva di 1.580 Kw - spiega Piero Canova, direttore generale di Unicoop Tirreno - che però non possono funzionare perché non vengono allacciati alla rete elettrica: sono ritardi inaccettabili, tanto più in un momento di emergenza come questo». Il caso più clamoroso è quello di Castiglion della Pescaia (Grosseto), dove la pratica con E-Distribuzione è stata avviata il 12 novembre 2011 e quella con l'Agenzia delle Dogane, che deve rilasciare la licenza di esercizio, è partita il 5 aprile 2022. Da allora - e sono passati quasi sei mesi - l'impianto aspetta l'allaccio. Situazione simile nel supermercato di Bagno di Gavorrano, dove la pratica con E-Distribuzione risale al dicembre 2021 e quella con l'Agenzia delle Dogane al luglio scorso. Proprio ieri in serata, l'Agenzia delle Dogane ha comunicato a Unicoop che sono pronte le licenze per Bagno di Gavorrano e Castiglione della Pescaia. Ne parliamo proprio con Piero Canova, direttore generale Unicoop Tirreno.

Nessuno vuole più lavorare. Imprenditore non trova operai
"Offro 2mila euro al mese, ma nessuno risponde". È quello che ha denunciato qualche giorno fa l'imprenditore 38enne Elia Stevanato, presidente della Stevanato Prodotti e Lavori Speciali Srl di Salzano (Venezia). Le posizioni cercate sono 10 e tutte per la stessa mansione ovvero: operai nell edilizia e nei lavori stradali. Vanno bene anche senza esperienzapurché siano sotto i 45 anni. Al contrario vanno bene anche più anziani. E nonostante la paga promessa solo 2 persone hanno accettato finora. Ma quanta fatica per trovarle. Stevanato: "Mi dicono: voglio essere a casa alle cinque, voglio andare in palestra, devo uscire con la morosa. Così ho deciso di rivolgermi ai giovani del Sud. La maggior parte dei nostri dipendenti viene da lì. Ne parlano male, ma nel Meridione c'è gente che ha voglia di lavorare. Approfondiamo il tema proprio con Elia Stevanato, Presidente della Stevanato Prodotti e Lavori speciali srl.

Sindaci, per caro bollette serve una svolta: pericolo città spente e trasporti fermi
I comuni da qui a fine anno rischiano di dover fermare i tram, tenere parti delle città al buio, spegnere completamente le luci sui monumenti e razionare i riscaldamenti a causa di bollette dell'energia troppo salate. Per questo il delegato alla finanza locale dell'Anci, Alessandro Canelli, torna a chiedere il supporto del governo centrale: "Contro il caro bollette come comuni chiederemo al prossimo Governo, una volta insediato, uno stanziamento di 200 milioni da inserire nel dl aiuti quater, poi in legge di bilancio chiederemo lo stanziamento di 800 milioni che potranno valere anche per il 2023 per le situazioni più critiche dei bilanci comunali. Da qui al varo del nuovo governo prepareremo un pacchetto di misure anche tecnico-contabili per fermare il calo delle entrate dei comuni previsto per il 2023 e per far fronte al perdurare dell'incremento dei costi energetici". Ne parliamo con Alessandro Canelli, delegato Anci alla Finanza locale e sindaco di Novara.

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