Focus economia05/10/2016

Banche - Alitalia - Ilva

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Banche - 'Affrontare le sfide' e le difficolta' delle 'banche deboli 'e' necessario per assicurare la stabilita' del sistema e il sostegno all'economia'. Lo afferma il Fmi citando l'esempio di Mps avvertendo pero' che 'gli sforzi del governo per facilitare il credito e gli acquisti di sofferenze potrebbero non essere sufficienti'. L'Italia, in particolare, dovrebbe monitorare anche le banche piccole non soggette ai test della Bce, valutando la loro qualita' degli asset. Nell'area euro la priorita' e' ridurre i crediti deteriorati, attraverso 'riforme che accelerano il recupero degli asset e favoriscono piu' facili procedure di insolvenza'.

Alitalia - Come scritto da Gianni Dragoni su il Sole 24 Ore Alitalia avrebbe allo studio un piano di rafforzamento del capitale poiché lìattuale patrimonio di 55 milioni di euro potrebbe essere interamente azzerato a causa delle perdite 2015 e 2016. Un rosso superiore a quanto previsto due anni fa in occasione dell'ingresso di Ethiad nel capitale della società con il 49% (gli altri azionisti principali sono Unicredit ed Intesa attraverso CAI).
Nel 2015 Alitalia ha perso 199 milioni di euro ma il risultato ha beneficiato della cessione del 75% del programma Millemiglia ad Ethiad iscritto a bilancio come provente straordinario di 194 milioni. Nel 2016 le perdite erano previste a 44 milioni ma secondo quanto risulta a il Sole 24 Ore il passivo dovrebbe essere sensibilmente più alto. Ethiad non può procedere ad un aumento di capitale perché se lo facesse la quota supererebbe il 49% e verrebbero sforati i vincoli comunitari. Gli azionisti italiani non intendono infatti versare altri soldi. Si starebbe quindi studiando uno swap per trasformare 200 milioni di debiti in strumenti partecipativi con il consenso dei creditori. L'.a.d. Cramer Ball lavora però anche alle strategie di rilancio: entro 3 anni dovrebbero arrivare 20 nuovi aerei per rafforzare l'offerta a lungo raggio.

Ilva - La Regione Puglia ha impugnato davanti alla Corte Costituzionale la legge di conversione del decreto Ilva. Al contempo il sindaco di Taranto Ezio Stefanà annuncia un'ordinanza per lo spegnimento degli impianti.
Le due decisioni arrivano dopo la diffusione di uno studio della Regione che nei due quartieri di Taranto adiacenti agli impianti (Tamburi e Paolo VI) ha individuato un numero di bambini tra 0 e 14 anni con patologie respiratorie superiore del 24 e 26% ai valori medi.

Ospiti: Renzo Guffanti presidente della Cassa Dottori Commercialisti, Gianni Dragoni, Sole 24 Ore, Domenico Palmiotti, Sole 24 Ore.

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