Focus economia30/11/2022

Inflazione a novembre stabile a +11,8%, scende nell'Eurozona

Nessuna frenata, solo uno stop alla corsa del dato annuo ...

  • 0

Nessuna frenata, solo uno stop alla corsa del dato annuo. Nelle stime preliminari Istat l indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,5% su base mensile e dell'11,8% su base annua (come nel mese precedente). Su base mensile si tratta così del settimo aumento consecutivo e nel confronto annuo non vi è alcun arretramento, per un dato (11,8%) che in Italia non si vedeva dal lontano 1984. "L'inflazione acquisita per il 2022 - scrive l'Istat - è pari a +8,1% per l'indice generale e a +3,7% per la componente di fondo". Di contro, sempre l'istituto di ricerca, conferma le stime di ottobre per quanto riguarda il prodotto interno lordo: nel terzo trimestre del 2022 l'economia italiana è cresciuta dello 0,5% rispetto ai tre mesi precedenti e del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2021, con una crescita acquisita per l'intero 2022 pari al 3,9%. Secondo Istat 'tirano' consumi e turismo, giù l'industria. D'accordo l'Ufficio Studi di Confcommercio, secondo il quale, in questa fase, il turismo è una "diga contro la recessione. Ne parliamo proprio il direttore dell'Ufficio studi Confcommercio, Mariano Bella.

Mezzo milioni di poveri al sud a causa del caro energia. 1,2 milioni di giovani hanno lasciato il Mezzogiorno
Oltre 760.000 potenziali nuovi poveri per lo shock energetico, di cui mezzo milione al Sud. È lo scenario delineato nel Rapporto Svimez 2022, giunto alla sua 49esima edizione, presentato, lunedì 28 novembre, alla Camera dei Deputati. Il mezzogiorno rischia la recessione. Nel 2023 il PIL meridionale si contrarrebbe fino a -0,4%, mentre quello del Centro-Nord, pur rimanendo positivo a +0,8%, segnerebbe un forte rallentamento rispetto al 2022. Il dato medio italiano dovrebbe attestarsi invece intorno al +0,5%. Il 2024 dovrebbe essere un anno di ripresa sulla scia del generale miglioramento della congiuntura internazionale, unitamente alla continuazione del rientro dall'inflazione. Si stima che il Pil aumenti nel 2024 dell'1,5% a livello nazionale, per effetto del +1,7% nel Centro-Nord e dello +0,9% al Sud. Un altro elemento che emerge dall indagine riguarda l ambito della formazione, e in particolare l università. Secondo Svimez, infatti, nel 2041 il Mezzogiorno perderà il 27% degli iscritti, il Centro Nord circa il 20%. Negli ultimi vent'anni circa 1,2 milioni di giovani ha lasciato il Mezzogiorno. Uno su 4 è laureato. Ne parliamo con Luca Bianchi, direttore dello Svimez.

Bruxelles. Nuovo regolamento sul packaging. L'industria Ue dell'imballaggio boccia il piano
Bruxelles ha presentato oggi la proposta di regolamentosul packaging e punta sul riuso e il 'vuoto a rendere' per bottiglie di plastica e lattine in alluminio. L'obiettivo è ridurre i rifiuti di imballaggio del 15% pro-capite per ogni Paese entro il 2040. Secondo la proposta di regolamento, entro il 2030 il 20% delle vendite di bevande take-away dovrà essere servito in imballaggi riutilizzabili o usando i contenitori dei clienti, per arrivare all'80% nel 2040. La proposta regolamento da tempo è al centro di allarmi in alcuni paesi e, in particolare, in Italia paese leader nel settore del riciclo perché si preferirebbe il riuso dei materiali al riciclo. Tra le contestazioni la scelta Ue di procedere con un regolamento, con il quale vengono rese immediatamente applicabili le norme che, in ogni caso, saranno oggetto di negoziato tra Consiglio e Parlamento Ue. L'industria dell'imballaggio Ue boccia il piano di Bruxelles. "La proposta rischia di andare contro gli obiettivi del Green Deal, riportando indietro le lancette dell'orologio del riciclo e compromettendo la funzionalità degli imballaggi nel proteggere i prodotti e prevenire i rifiuti", evidenzia l'organizzazione di categoria, Europen, che tra i suoi membri conta anche Ferrero. Ne parliamo con Armido Marana, Vice presidente di Confindustria Vicenza con Delega alla Sostenibilità.

Da non perdere

Noi per voi