Focus economia11/05/2022

L'economia italiana rallenta, quali scenari con il probabile innalzamento dei tassi della Bce?

Nel primo trimestre il Pil italiano ha registrato una marginale contrazione e la crescita acquisita per il 2022 è del 2,2%...

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Christine Lagarde

Nel primo trimestre il Pil italiano ha registrato una marginale contrazione e la crescita acquisita per il 2022 è del 2,2%. Inoltre, a marzo, la produzione industriale ha segnato un calo dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti. Intanto la presidente della Bce Christine Lagarde in queste ore ha aperto alla possibilità di un primo rialzo dei tassi d'interesse nell'area euro durante il meeting del 21 luglio. Lagarde ha dichiarato che la Bce dovrebbe concludere gli acquisti netti di titoli "all'inizio del terzo trimestre" e il primo rialzo dei tassi avverrà qualche tempo dopo: "questo può significare un periodo di poche settimane". Approfondiamo il tema con Stefano Manzocchi, Prorettore alla ricerca Università Luiss e Ordinario di Economia internazionale.

Cambio vita, cambio lavoro
Da una indagine dell'Osservatorio HR Innovation Practice del Politecnico di Milano, (che ha coinvolto 195 aziende e mille lavoratori e sarà presentata domani 12 maggio) negli ultimi 12 mesi, per il 69% delle organizzazioni è aumentato il tasso di turnover, nella maggioranza dei casi di alcune categorie specifiche, legate al digitale. Su questa variazione hanno pesato le dimissioni volontarie (87%), i prepensionamenti e i pensionamenti (36%), (incentivati anche per favorire il ricambio generazionale). Gli esiti della ricerca ce li spiega uno degli estensori, Mariano Corso, responsabile scientifico dell'Osservatorio HR Innovation Practice del Politecnico di Milano.

Gas russo a rischio: si apre una disputa sui transiti in Ucraina
Alla fine rischia di essere l'Ucraina a chiudere le forniture di gas russo all Europa, interrompendo i transiti proprio sulla rotta principale verso l'Italia. Non c è ancora chiarezza su quanto succederà, anche perché Gazprom si è affrettata a rassicurare che non intende deludere le richieste di nessun cliente. Ma dalle ore 7 di mercoledì 11 i flussi di gas che entrano in territorio ucraino dal punto di accesso di Sokhranivka si sono fermati. Nel complesso, dalle prime ore della giornata (il blocco era annunciato dalle 6 italiane di mercoledì mattina) il sistema tiene e non si registra un rallentamento nelle forniture di gas. Ma lo schema di approvvigionamento ha bisogno di adattarsi. Ci parla dell'argomento Davide Tabarelli, presidente Nomisma Energia.

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