Focus economia11/05/2021

Industria italiana

Diffuso il Rapporto Analisi dei Settori Industriali – maggio 2021 Prometeia - Intesa SanPaolo...

  • 0

Diffuso il Rapporto Analisi dei Settori Industriali – maggio 2021 Prometeia - Intesa SanPaolo. Il manifatturiero italiano archivia il 2020 con un calo inferiore alle attese (-9.3% la flessione del fatturato a prezzi costanti; dopo la Grande Crisi Finanziaria nel 2009 la contrazione fu pari al -16%), grazie a forti spinte di recupero nel secondo semestre, sul fronte interno e internazionale, dove il nostro export ha mostrato migliore capacità di tenuta rispetto a Germania e Francia. 

Liquidità per le imprese
Dalla bozza del dl sostegni bis emerge che i prestiti garantiti dal fondo per le Pmi e dalla Sace, quelli introdotti con il Dl liquidità del 2020, saranno prorogati fino al 31 dicembre (la legge di bilancio li aveva già prorogati fino al giugno 2021). Si riducono però le garanzie - per quelli entro i 30 mila euro la copertura scende dal 100 al 90%, ma si possono allungare le durate da 6 a 8 e fino a 10 anni per i finanziamenti sopra i 30 mila euro. Chi ha già un prestito di 6 anni e vuole allungare la durata potrà farlo pagando un premio.

Le nuove ipotesi di calcolo nel dl sostegni bis
Dalla riunione della cabina di regia che si è svolta questa mattina a Palazzo Chigi sarebbe emersa, secondo quanto si è appreso, un'intesa di massima sui nuovi contributi a fondo perduto da inserire nel provvedimento con la nuova tranche di aiuto. Si sarebbe optato per un mix tra le varie ipotesi sul tavolo con un meccanismo in due tempi: nuovi ristori subito, automatici, sulla base del fatturato, e la possibilità - per le imprese interessate, come chiesto in primis dalla Lega - di ricevere un saldo a fine anno, ricalcolando le perdite sulla base dei dati dei bilanci o delle dichiarazioni dei redditi. In questo modo, viene spiegato, si introduce un meccanismo di perequazione rispetto a quanto già ottenuto. 

La protesta dei centri commerciali
Saracinesche abbassate stamattina in 1.300 centri commerciali di tutta Italia per protestare contro le chiusure del weekend, nei festivi e nei prefestivi. Una serrata simbolica alle 11, di pochi minuti, che ha interessato 30 mila negozi e supermercati. "Chiudiamo perché vogliamo riaprire. Il tempo è scaduto, le misure vanno revocate. Lo chiediamo a nome degli 800mila lavoratori che sono la forza dei centri commerciali", spiegano esercenti che hanno aderito all'iniziativa promossa da ANCD-Conad, Confcommercio, Confesercenti, Confimprese, CNCC-Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali.

Ospiti: Alessandra Benedini, Principal Prometeia, Gaetano Stio, Presidente gruppo Nsa, Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore, Mario Resca, presidente Confimprese.

Da non perdere

Ascolta anche

Noi per voi