Focus economia28/07/2022

Gli Usa in recessione tecnica con il Pil a -0,9%

Negli Stati Uniti Il Pil è diminuito nel secondo trimestre del 2022 al tasso annualizzato dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti, contro stime per un dato in rialzo dello 0,3%

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Negli Stati Uniti Il Pil è diminuito nel secondo trimestre del 2022 al tasso annualizzato dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti, contro stime per un dato in rialzo dello 0,3%. È quanto emerge dalla prima lettura diffusa dal dipartimento del Commercio, dopo il -1,6% della lettura finale del I trimestre. L'economia americana è quindi entrata in recessione tecnica, seppur questa condizione non è stata certificata ufficialmente. Spetta infatti al National Bureau of Economic Research (Nber), che definisce "recessione" il significativo declino dell'attività diffuso in tutte l'economia per più di qualche mese. Uno stato, quello recessivo, che Biden e i democratici cercheranno di allontanare per ovvie ragioni politiche. Per capire che posizione prenderà l'inquilino della Casa Bianca bisognerà attendere il tardo pomeriggio quando parlerà anche il segretario al Tesoro Janet Yellen. Il presidente degli Stati Uniti, intanto, ha dichiarato che il rallentamento dell'economia americana "non è una sorpresa mentre la Fed agisce per far calare l'inflazione". Ne parliamo con Franco Bruni, docente economia monetaria internazionale università Bocconi


Wartsila, «fiducia incrinata verso Finlandia»

Ieri durante la riunione convocata al Mise, la multinazionale Wartsila ha fatto sapere che non ha in programma una marcia indietro sulla chiusura dell attività produttiva a Trieste. Il presidente di Wartsila Corporation, Håkan Agnevall, ha ribadito che «quella presa è una decisione difficile ma la volontà è di andare avanti». Ci sarebbe comunque la volontà di mantenere a Trieste il presidio del Service della ricerca e sviluppo, formazione. Sempre eri è arrivata la presa di posizione del ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti che in una nota ha scritto che la conferma della decisione di Wartsila di non ritirare la procedura di chiusura delle attività produttive del sito di Trieste «incrina la fiducia che era alla base dei rapporti tra Italia e Finlandia». La società finlandese nelle scorse settimane ha deciso di fermare la produzione di motori 4 tempi. Con questa decisione sono a rischio circa 400 lavoratori. Wartsila finora ha ricevuto 11,5 milioni di contributi pubblici in Italia. Approfondiamo il tema con Cristina Casadei de Il Sole 24 Ore.


L'indice Balocco: il prossimo autunno non sarà semplice

Le aziende italiane iniziano a temere l'arrivo dell'autunno e non fanno eccezione quelle che lavorano nell'alimentare. Balocco, ad esempio, sta rivedendo i budget di continuo, risparmiando su tutto il possibile, ma "l effetto sui margini del 2022 farà sembrare una passeggiata l anno del Covid". Resta inoltre grande incertezza sulla disponibilità delle materie prime. Carenza e rincari che mettono in pericolo la produzione dei prodotti tipici del Natale come panettoni e pandori. Ne parliamo con Alberto Balocco, Presidente e AD di Balocco Spa.

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