Focus economia06/06/2022

Lo spread BTp-Bund vola oltre i 200 punti: ecco i quattro motivi della tempesta

Oggi i tassi dei nostri titoli di Stato decennali sono arrivati fino al 3,5%, ai massimi da ottobre 2018...

  • 0

Oggi i tassi dei nostri titoli di Stato decennali sono arrivati fino al 3,5%, ai massimi da ottobre 2018, con il differenziale rispetto ai titoli di Stato tedeschi lievitato fino a 218 punti base (record dal maggio 2020). Ci sono quattro motivi che spiegano l'impennata dei rendimenti e dello spread tra BTp e Bund: gli imminenti rialzi dei tassi da parte della Bce;l avvicinarsi delle elezioni nel 2023, che iniziano a creare incertezza sul mercato; la frenata dell economia; il fatto che i BTp sono gli unici titoli di Stato del Sud Europa ad avere un mercato dei futures efficiente. Quattro ragioni, che sono destinate a pesare sulle quotazioni del debito italiano. Ne parliamo con Morya Longo, il Sole 24 Ore.

Engie investe in Sicilia per le rinnovabili
Proseguono i progetti di diversificazione dell'approvvigionamento energetico. Engie, nello specifico, ha ottenuto un prestito da 105 milioni di euro, su base non-recourse, da un pool di finanziatori composto da Cassa Depositi e Prestiti, Bnp Paribas e Société Générale, per realizzare un impianto eolico e due impianti agro-fotovoltaici in Sicilia. Illustra il progetto, Stefano Scazzola, Head of Renewable Energies Development di Engie Italia.

Sempre più probabile una crisi alimentare globale
I prezzi dei beni alimentari volano e la prospettiva di una crisi alimentare mondiale innescata dalla guerra in Ucraina diventa sempre più concreta. Nelle scorse ore, secondo il New York Times, gli Stati Uniti hanno diffuso un cable diplomatico secondo cui tre cargo russi sospettati di trasportare il grano rubato sarebbero in navigazione verso l'Africa mettendo in guardia 14 Paesi, soprattuto africani, di non acquistare il carico. L'allarme lanciato da Washington rinforza le accuse del governo ucraino secondo cui Mosca ha rubato sino a 500 mila tonnellate del suo grano, per un valore di 100 milioni di dollari, trasferendolo nei porti in Crimea e poi caricandolo sulle navi. Facciamo il punto con Alessandro Plateroti, direttore di Notizie.it.

Da non perdere

Ascolta anche

Noi per voi