Focus economia11/01/2021

Molte Regioni ritardano l'apertura delle scuole

Oggi scuole riaperte con didattica a distanza al 50 per cento in Toscana...

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Oggi scuole riaperte con didattica a distanza al 50 per cento in Toscana, Abruzzo e Val d'Aosta. Tornano in classe 220 mila studenti, che si alterneranno in presenza. Nelle altre regioni il rientro dei ragazzi delle superiori è posticipato con date differenziate da territorio a territorio che vanno dal 18 gennaio (Piemonte, Lazio, Liguria, Molise, Puglia) fino al 1 febbraio (Marche, Calabria, Basilicata, Sardegna, Sicilia, Veneto, Friuli Venezia Giulia). Il 25 gennaio torneranno invece in classe i ragazzi delle superiori in Emilia Romagna, Campania, Lombardia e Umbria. Gli studenti siciliani delle superiori rientreranno il 1 febbraio (il 18 gennaio quelli del primo ciclo). Com'è possibile che ci siano tante Regioni gialle tra quelle che stanno posticipando l'apertura delle scuole?

Il settore calzaturiero risente della crisi
Il comparto calzaturiero in Italia ha sperimentato nel terzo trimestre dinamiche sfavorevoli,. E quanto emerge dai dati elaborati dal Centro Studi di Confindustria Moda per Assocalzaturifici, che evidenziano nel periodo esaminato cali a doppia cifra nel fatturato delle aziende raggiunte dall indagine (-26,6%).
Solo il 14% degli intervistati ha dichiarato di aver superato, o quantomeno eguagliato, il fatturato del terzo trimestre 2019, mentre più della metà del panel ha denunciato un calo compreso tra il -20 e il -50%.

Dietro la notizia
Torna l'appuntamento settimanale con Alessandro Plateroti, che oggi racconta come Wall Street ha preso una posizione netta contro gli esponenti Repubblicani che hanno sostenuto Donald Trump contro l'insediamento del presidente eletto Joe Biden.
Recovery plan, crisi di governo e ristori
Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte accelera sull'approvazione del Recovery plan e punta a un consiglio dei ministri domani sera. Continua intanto la tensione politica.
Nel prossimo consiglio dei ministri si dovrà anche ragionare sul nuovo ciclo di ristori. L'agenzia delle Entrate ha liquidato quasi 3,3 milioni di bonifici per un totale di 10 miliardi tra fondo perduto, ristori e contributi per i centri storici. E in queste cifre sono già compresi i 221mila bonifici per 628 milioni di euro di sostegni economici automatici previsti dal decreto di Natale.

Ospiti: Siro Badon, presidente Assocalzaturifici, Alessandro Plateroti, editorialista del Sole 24 Ore, Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore

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