Focus economia15/02/2021

La classifica degli sprechi

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Classifica degli sprechi: Concludiamo la poco invidiabile classifica, che raccoglie la Top Five degli sprechi di risorse pubbliche, sancendo il 1° posto.

Imprese che si rimboccano le maniche
Il caso di oggi è Glint, un eCommerce Business Partner nato con l'obiettivo di aiutare i brand a crescere sul canale eCommerce diretto. Glint si rivolge sia a PMI che a grandi Aziende di tutti i settori che vogliono posizionare e vendere il proprio prodotto online.

Dietro la notizia: i danni della Brexit
Le procedure burocratiche alla dogana sono l ostacolo più grande della Brexit per le aziende, i commercianti, i consumatori. E difatti, solo nel mese di gennaio, il traffico dell export del Regno Unito verso l Unione Europea è crollato del 68% rispetto all anno precedente, secondo l Associazione degli Autotrasportatori britannici. Perché un accordo di libero scambio tra i due blocchi post Brexit, teoricamente a zero dazi e zero tariffe, è ben diverso dall appartenenza al mercato unico europeo. Prima della Brexit, le merci e i beni tra Uk e Ue scorrevano senza alcun intoppo. Ora, nonostante l assenza di dazi, bisogna comunque compilare una sfilza di complicate dichiarazioni doganali che soprattutto nei primi mesi del nuovo regime causeranno enormi problemi.

Trasporti: code al confine con l'Austria
In mattinata, sull'autostrada del Brennero in direzione nord, code di mezzi pesanti fra Bressanone ed il Brennero ovvero per 40 km.
Infatti, per viaggi la cui destinazione si trova in Germania oppure deve essere raggiunta attraverso la Germania, all'ingresso in Tirolo, non solo al Brennero, ma anche a passo Resia e al valico di San Candido-Prato alla Drava, serve un tampone negativo Pcr o antigenico effettuato nelle 48 ore precedenti. Per questo motivo sono stati istituiti delle postazioni per effettuare i test. Per evitare situazioni di congestioni al traffico vengono effettuati dei controlli lungo l`A22 Autostrada del Brennero a Verona ed Affi.

Sci, stop fino al 5 marzo
Le piste da sci restano chiuse almeno fino al 5 marzo. Lo decide il ministro della Salute Speranza dopo aver sentito il Cts che giudica la riapertura troppo rischiosa. Ma lo stop non ferma lo sci nella Piana di Vigezzo, 1.720 metri nel Comune di Craveggia (Vco) in alta Ossola: i gestori della stazione sciistica hanno deciso di aprire comunque gli impianti. Coldiretti, intanto, lancia l'allarme: lo stop "avrà effetti non solo sulle piste da sci, ma sull'intera economia che ruota intorno al turismo invernale che ha un valore stimato prima del Covid tra i 10 e i 12 miliardi di euro l'anno".

Ospiti: Pietro Gerolimetto, cofondatore e amministratore delegato di Glint, Alessandro Plateroti, editorialista Sole 24 Ore, Alessandro Peron, segretario generale di Fiap (Federazione italiana autotrasportatori professionisti), Maria Carmela Colaiacovo, vice presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi.

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