Focus economia07/12/2022

Ottimo 2022 per il vino italiano, cautela per il 2023

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L'export agroalimentare italiano conferma un bilancio positivo, con più di 59 miliardi di euro a fine anno (+16% rispetto al 2021) grazie anche al fondamentale apporto di vini, spiriti e aceti che raggiungono massimi storici. Questi ultimi, nello specifico, si dovrebbe toccare il record degli 8 miliardi di euro (+12% rispetto all'anno precedente), così come per gli spirits (1,7 miliardi di euro). Ad aiutare i consumi fuori casa che, nonostante il difficile contesto macroeconomico, crescono grazie alla ripresa delle attività turistiche: +38%, che genera 1,1 miliardi di consumazioni, valore destinato a crescere fino a 1,5 miliardi con la chiusura dell'anno. Per quanto riguarda il futuro il settore dovrà continuare a fare i conti con l'impennata dei prezzi dell'energia e con la difficoltà di reperire alcuni materiali, come il vino. Difficoltà che impongono cautela sulle previsioni del 2023. Ne parliamo con Micaela Pallini, Presidente Federvini.

Salta lo scudo penale e sportivo con super condono per salvare il calcio

Le inefficienze del sistema calcistico italiano, aggravate dalla pandemia, hanno accumulato oltre 3 miliardi di perdite nel triennio 2019-2022. L'insieme dei debiti congelati per le società sportive professionistiche e dilettantistiche superano gli 800 milioni, tra ritenute Irpef, contributi e Iva. Ovviamente gran parte (tra i 500 e i 600 milioni) riguardano la Serie A. Nei giorni scorsi il Parlamento ha prodotto un emendamento di fatto bipartisan all'articolo 13 del Dl Aiuti quater (n. 176/2022) che prevede una dilazione in 60 rate d'imposte e contributi in scadenza il 22 dicembre, ma congelando tutte le sanzioni. La richiesta di rateizzazione parte della maggioranza (Fi e FdI), con l'appoggio di Pd, M5S, Maie e Misto, ed è accompagnato da un maxi scudo penale, sportivo e amministrativo. Ipotesi di "salvataggio" che, stando a quanto emerge, non vedrà mai luce. Giorgia Meloni , secondo quanto riferito da alcuni partecipanti, nel corso della riunione con i capigruppo di maggioranza, avrebbe dichiarato: "Lo scudo penale per le società di calcio è insostenibile". La premier ha legato la situazione di alcune società calcistiche - riferiscono sempre - più a questioni di malagestione che altro. Approfondiamo il tema con Marco Bellinazzo de Il Sole 24 Ore.

Arrivano gli emendamenti alla Manovra. Meloni ai sindacati: risorse limitate, il governo deve fare delle scelte

Nel corso dell'incontro da parte dei sindacati sono state avanzate molte proposte sensate ma spetta al governo la responsabilità di fare delle scelte e se mettessimo in fila tutte le richieste non ci sarebbero le risorse per fare tutto . Lo ha detto, secondo quanto si apprende, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel corso dell'incontro con i sindacati a Palazzo Chigi sulla manovra. La premier ha però assicurato che si tenterà di fare qualcosa di più adesso, se non sarà possibile lavoreremo in Cdm per farlo in tempi più brevi possibili . Tra i primi dossier c è quello del cuneo fiscale: Noi abbiamo fatto scelte di emergenza ma siamo assolutamente d'accordo sul tema del taglio del costo lavoro: è una nostra priorità, sarei felicissima anch'io di poter fare di più, avrebbe detto la premier. Ne parliamo con Dino Pesole, editorialista de Il Sole 24 Ore.

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