Focus economia06/08/2020

Libano sull'orlo del collasso economico

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Nel pomeriggio di martedì 4 agosto, intorno alle 18 ora locale, una doppia esplosione si è verificata a Beirut, in Libano, causando la morte di almeno 137 persone e cinquemila feriti. Secondo il governatore di Beirut i costi immediati causati dall'esplosione sarebbero di 3 miliardi di dollari.
Si tratta di una tragedia che colpisce un paese già in pesantissima crisi economica, da prima ancora del coronavirus: conti pubblici fuori controllo (debito pubblico al 170% del Pil, il terzo più alto al mondo), l'import/export di un paese dedito al commercio è ormai strozzato, la valuta locale ha perso l'80% del suo valore rispetto al dollaro in soli otto mesi, le banche hanno imposto restrizioni. Inoltre, a marzo il governo non ha onorato un eurobond in scadenza da 1,2 miliardi di dollari, dichiarando di fatto default. Sono in corso da tempo negoziati con il Fondo monetario internazionale per ottenere un prestito da 10 miliardi, in cambio di riforme strutturali che il governo è piuttosto riluttante ad avviare.

Dl agosto in arrivo
È stato trovato un accordo all'interno della maggioranza sul dl agosto. Ad annunciarlo il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, che comunica che il provvedimento sarà domani in Consiglio dei ministri.
Sembra quindi che sia stata fatta una sintesi delle diverse posizioni all'interno del governo su quello che era il nodo politico principale: la proroga del blocco dei licenziamenti. Ma oltre al capitolo lavoro, effettivamente il più corposo dato che vale 13 miliardi su 25 totali, ci sono molte altre misure.

Le regole per tornare a scuola a settembre
È stato firmato questa mattina dal Ministero dell'Istruzione e dalle organizzazioni sindacali il Protocollo per garantire l'avvio dell'anno scolastico in sicurezza. Il documento offre regole alle istituzioni scolastiche ed ha l'obiettivo di essere anche un punto di riferimento anche per studentesse, studenti e famiglie.
Tra le novità delle ultime ore l impegno di ridurre le classi pollaio e ad assicurare la continuità didattica sui posti di sostegno. In calce al testo anche la firma dei sindacati che hanno apprezzato gli ultimi impegni della titolare dell Istruzione su risorse e personale.

Ospiti: Roberto Bongiorni, Dino Pesole, Eugenio Bruno, Il Sole 24 Ore

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