Focus economia04/10/2022

Imprese in allarme per il caro energia. Si attendono le mosse del nuovo governo

Il presidente di Confindustria Carlo Bonomi è intervenuto oggi ai lavori del Made In Italy Summit organizzato dal Sole 24 Ore e dal Financial Times...

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Il presidente di Confindustria Carlo Bonomi è intervenuto oggi ai lavori del Made In Italy Summit organizzato dal Sole 24 Ore e dal Financial Times e ha ricordato i risultati eccezionali delle imprese italiane nonostante i tempi difficili, come ad esempio i 581 miliardi di export del 2021. Tuttavia ieri in occasione dell'assemblea degli industriali a Varese ha ribadito che servono tempi rapidi per la formazione di un nuovo governo. Come a voler rispondere al presidente Bonomi, la leader di FDI Giorgia Meloni ha oggi detto che la priorità governativa sarà il caro bollette. Attendiamo al varco. Ne parliamo con Franco Gussalli Beretta, Presidente di Confindustria Brescia.

Gli alberghi sotto pressione per il caro energia. Arrivano le prime chiusure
In Salento, Caroli Hotels, una storica catena alberghiera, nei giorni scorsi ha annunciato l'imminente chiusura di cinque hotel, tra Gallipoli e Santa Maria di Leuca, e 275 dipendenti finiranno, a breve, in cassa integrazione. La mazzata definitiva è arrivata dalla bolletta energetica del mese di agosto dal costo di mezzo milione di euro, quando di solito se ne pagavano 100mila al mese. Pur ricorrendo alle opportunità offerte dal sistema creditizio ed all'implementazione di impianti fotovoltaici (la cui installazione però non è stata ancora autorizzata) il direttore generale Attilio Caputo ha sventolato bandiera bianca. E dice: "Se si pensa che la Germania ha varato subito un piano di aiuti da 200 miliardi di euro, il governo dovrebbe fissare un prezzo massimo dell'energia». Approfondiamo il tema con Attilio Caputo, direttore generale di Caroli Hotels.

Pil. Prometeia taglia le stime di crescita per il 2023 di quasi 2 punti
Prometeia ha rivisto le sue previsioni sul pil dell'Italia, riducendo dall'1,9% allo 0,1% le stime di crescita del nostro Paese nel 2023. "Gas e inflazione tagliano quasi due punti di Pil italiano", afferma l'istituto di ricerca e consulenza, che rivede anche le stime sull'Eurozona (da +1,6% a -0,1%), ora attesa in recessione, e sull'economia mondiale (da +2,6% a +1,6%). Ritoccate al rialzo, invece, le stime di crescita nel 2022: quelle dell'Italia da +2,9% a +3,4%, quelle dell'eurozona da +2,6% a +3,1% e quelle globali da +2,1% a +2,3%. Ne parliamo con Stefania Tomasini, Senior Partner di Prometeia.

Ministri europei contro Berlino. L Eurogruppo critica il maxi-aiuto da 200 miliardi. E si discute sullo SURE
Per i Paesi dell'Eurozona servono provvedimenti mirati e compatibili con l'obiettivo di inflazione della Bce e con l'integrità del mercato unico Ue. Intanto, oggi, durante l'Ecofin si è discusso della proposta di una replica del fondo comune Sure. "Ci sono pareri divergenti. Dobbiamo trovare una soluzione europea per ridurre i prezzi spot" che "sono troppo elevati". Lo ha riferito il ministro delle Finanze della Repubblica Ceca, Zbynek Stanjura, al termine dell'Ecofin, insieme al vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis. "Dopo quanto è stato concordato venerdì scorso continueremo a discutere - ha evidenziato Stanjura -, so che sembra che il ritmo sia troppo lento ma non è così. Diversi Paesi hanno mix energetici diversi e idee diverse di quello che bisogna fare". Approfondiamo il tema con Adriana Cerretelli, editorialista Sole 24 Ore Bruxelles.

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