Focus economia19/11/2019

Focus Economia del 19 novembre 2019

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- Manovra: Valanga di emendamenti sulla manovra al Senato. 4.550 in tutto, oltre 1.500 dalla maggioranza, che riscrive il testo: 900 del Pd, 400 del M5s e 230 di Italia Viva. I Dem chiedono di abbassare la plastic tax a 80 centesimi e la sugar tax da 10 a 8 euro a ettolitro, aumenti solo sulle auto aziendali nuove. I 5S introducono sconti fino a mille euro per chi adotta i filtri d'acqua e l'Iva agevolata al 10% per i profilattici. Iv chiede lo stop di Quota 100 per le pensioni e delle 'microtasse'.
- Fondo salva stati: La riforma del fondo salva Stati (Mes) creato nel 2011 durante la crisi dei debiti sovrani è finita al centro di una polemica politica. Lega ed Fdi chiedono al presidente del Consiglio Giuseppe Conte di chiarire se e quando sia stato firmato un accordo per cambiarlo senza coinvolgere il Parlamento. Le tappe della revisione, in realtà, sono note e dettagliate in diversi documenti dell Ufficio rapporti con l'Unione europea della Camera e del Servizio Studi del Senato. L'ultima risale al 21 giugno 2019, quando i capi di Stato e di governo dei Paesi Ue sulla base di un precedente accordo raggiunto il 14 dicembre 2018, mentre l'Italia trattava sulla manovra hanno adottato una dichiarazione che tra il resto prendeva atto dell ampio accordo raggiunto dall Eurogruppo sulla revisione del trattato Mes. In entrambi i casi Conte era a capo del governo sostenuto dalla Lega: il ministro dell Economia era Giovanni Tria e uno dei vicepremier era Matteo Salvini che secondo una lunga nota informale di Palazzo Chigi è stato tenuto a parte di tutto il percorso. E il via libera finale è atteso per dicembre.
- Ex Ilva: Mentre ArcelorMittal sospende la decisione di spegnere l'altoforno 2 in attesa della sentenza del Tribunale di Milano, proseguono le inchieste di Milano e Taranto sull'ex Ilva. Perquisizioni e sequestri negli uffici della multinazionale franco-indiana della Guardia di Finanza, che fa sapere sta collaborando.
L'inchiesta della procura di Milano riguarda anche la distrazione di beni del fallimento e omessa dichiarazione dei redditi. Il comune di Taranto si costituirà parte civile. L'inchiesta di Taranto verifica anche l'acquisto delle materie prime e la vendita dei prodotti finiti, nell'ipotesi di un deupaperamento o meno del ramo d'azienda.
Ospiti: Gianni Trovati, Sole 24 Ore, Antonio Pollio Salimbeni, Radiocor da Bruxelles, Alessandro Galimberti, Sole 24 Ore.

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