I tecnici del governo sono al lavoro per gestire la scadenza di Quota 100, il pensionamento con 62 anni di età e 38 anni di contributi introdotto dal primo governo Conte. Quota 100 è confermata per il 2020 ma è nata come misura sperimentale: la possibilità di anticipare il pensionamento vale soltanto fino al 31 dicembre 2021, quando scade la sperimentazione triennale appunto.
Intanto la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, ha convocato per lunedi' 27 gennaio Cgil, Cisl e Uil per riprendere il confronto sui temi previdenziali. L'appuntamento, si apprende, e' fissato presso la sede del dicastero a via Veneto alle ore 15.
- Disuguaglianza
Cresce in Italia la distanza tra i ricchi e i poveri. Il 20% della popolazione con i redditi piu' alti puo' contare su entrate superiori a sei volte quelle di coloro che sono nel quintile piu' in difficolta'. Una polarizzazione della societa' che diventa ancora piu' profonda al Sud, dove il gap tra le diverse fasce di reddito arriva anche a 7,4 volte.
A scattare la fotografia e' Eurostat che ha appena aggiornato i suoi dati mettendo in relazione i diversi gruppi di redditi fino all'anno 2018.
Si tratta, va detto subito, di un'immagine scattata prima dell'arrivo in Italia del reddito di cittadinanza, che ha portato nel 2019 risorse per 7 miliardi per la fascia piu' povera della popolazione, con un impatto che le statistiche misureranno nel prossimo futuro. Nel 2018, invece, il governo aveva rafforzato il Reddito di Inclusione in favore della poverta', con circa 300 milioni, ma a giudicare dai dati forniti dall'istituto di statistica europeo non sarebbe riuscito a contrastare l'aumento del gap tra i ricchi e i poveri.
OSPITI: Davide Colombo Sole 24 Ore, Massimo BALDINI, docente economia pubblica università di Modena, autore Lavoce.info, co autore di "Diseguaglianza, povertà e politiche pubbliche", Il Mulino, Giuseppe Melara, pres e a.d dell'agenzia per il lavoro ed ente di formazione Formamentis.

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