Focus economia30/11/2021

Il vero e proprio collo di bottiglia è nel settore degli alcolici

Si parla molto di "colli di bottiglia" nelle catene di forniture che minano la ripresa...

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Si parla molto di "colli di bottiglia" nelle catene di forniture che minano la ripresa, e in questo caso si può dire che la definizione è proprio azzeccata.
Il Financial Times racconta come le distillerie americane siano a secco di bottiglie per confezionare i loro prodotti. Un problema globale fa suonare un campanello d'allarme per la filiera delle bevande alcoliche, dagli spiriti ai vini, in vista del periodo-clou dell'anno: le vacanze natalizie. La St Augustine Distillery, che ha base in Florida, ha l'equivalente di 5mila casse di vodka, gin, rum e whiskey in attesa del vetro, per essere poi inviato a destinazione. Ha dovuto ripiegare sui formati di bottiglie da vino pur di non mancare le spedizioni, con tanto di biglietti di scuse per i clienti e problemi per lo stoccaggio nei depositi.

Il bilancio finale di Imprese vincenti
Si chiude oggi a Milano il digital tour di Imprese Vincenti 2021 , il programma di Intesa Sanpaolo per la valorizzazione delle piccole e medie imprese italiane, fondamentali per la vitalità del sistema produttivo, soprattutto nella delicata fase di risposta alla pandemia e di rilancio della produttività distintiva del made in Italy e delle filiere e distretti sui territori.
Sono state 112 le imprese vincenti dell'edizione del 2021 e le analisi su questo campione di imprese hanno evidenziato come, in questi mesi, esse abbiano continuato a investire sulle direttrici fondamentali per la crescita delle imprese: sostenibilità, innovazione, economia circolare e finalità ESG, investimenti sul capitale umano, passaggio generazionale, internazionalizzazione, impatto sociale sul territorio e legame con le proprie filiere produttive di riferimento. Sono imprese che hanno lavorato sulle persone evidenziando come, nel momento della crisi, la formazione e i sistemi di welfare siano stati un fattore critico di successo per guardare oltre la fase della pandemia.

Sud
Tra il 2021 e il 2024 il Pil al Sud crescerà del 12,4%, al 15,6% del Centro-Nord. È quanto emerge dal Rapporto Svimez 2021 sull'economia e la società del Mezzogiorno. Nel 2021 i valori si attesteranno a +6,8% al Centro-Nord e +5% al Sud. Dei quasi 15 punti di crescita previsti nel quadriennio, 7 sono riconducibili al Pnrr e alle politiche di bilancio alla crescita. Al Sud il contributo copre il 58,1% della crescita cumulata, contro il 45% nel Centro-Nord.

Ospiti: Micaela Pallini presidente Federvini, Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo, Luca Bianchi, direttore Svimez.

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