Focus economia13/04/2021

Gli esercenti in piazza

Silenziosi e pacifici, ma determinati...

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"Silenziosi e pacifici, ma determinati" questo il messaggio degli esercenti in piazza San Silvestro, nel centro di Roma. La manifestazione, convocata da Fipe-Confcommercio, si svolge all'interno di un perimetro transennato, con il palco in un angolo della piazza, presidiata dalle forze dell'ordine. Gli esercenti indossano magliette bianche con la scritta #vogliamounadata. Chiedono al governo una road map per le riaperture delle loro attività. In piazza ci sono titolari di bar e ristoranti, ma anche il mondo del catering e del banqueting, fermi da mesi in assenza di matrimoni ed eventi, la ristorazione, le discoteche, le imprese balneari e gli imprenditori dell'intrattenimento.

Aspettando il nuovo scostamento e il Def
Il decreto Sostegni bis, che sarà finanziato con il prossimo scostamento da circa 40 miliardi, conterrà nuovi ristori a fondo perduto per due mensilità, mentre nel primo dl il contributo era parametrato su un solo mese. E' quanto si apprende da diverse fonti di governo. Le riunioni in vista del varo del Def e della richiesta di extradeficit sono in corso e ancora non è stato convocato il Consiglio dei ministri, inizialmente ipotizzato per domani. Il quadro si fa più complicato del solito, perché il maxi scostamento si intreccia anche al varo del Def (che dovrebbe essere presentato e votato dal Parlamento la prossima settimana) e alla redazione del Recovery plan (che va presentato alla Commissione europea entro il 30 aprile).
Il nuovo scostamento servirà anche a creare il fondo ad hoc pluriennale per le opere escluse dal Pnrr e che sarà parallelo a questo: si ipotizza una dote di 4-5 miliardi l'anno a partire dal 2022 per sei anni e un primo finanziamento, probabilmente di minore entità, già nel 2021. La forchetta per il fondo al momento oscilla tra i 20 e i 30 miliardi.

Chiara Ferragni nel Cda di Tod's
Segnano ancora un forte rialzo le azioni Tod's che a Piazza Affari oggi hanno segnato fino al +8% a 35,6 euro per azione. Il titolo è sotto i riflettori dall'annuncio, lo scorso 9 aprile, dell'ingresso nel Cda di Chiara Ferragni. Il titolo del gruppo ha recuperato il 24%: un rally di tre giorni che ha portato le azioni a rompere la soglia psicologica dei 30 euro. E ha fatto lievitare la capitalizzazione a quota 1,16 miliardi di euro.

La sospensione di Johnson&Johnson e l'economia americana
Dopo la notizia della sospensione nelle somministrazioni del vaccino di Johnson&Johnson negli Stati Uniti, facciamo il punto sulla situazione oltreoceano.

Ospiti: Roberto Calugi, direttore generale della Fipe, Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore, Giulia Crivelli, Il Sole 24 Ore, Marco Valsania, Il Sole 24 Ore

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