Focus economia30/05/2022

Venezia riparte nel segno della sostenibilità

Venezia, capitale dell'antichità, si candida a diventare anche una delle protagoniste del futuro...

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Venezia, capitale dell'antichità, si candida a diventare anche una delle protagoniste del futuro, investendo su una forma di turismo sostenibile, che le permetta di valorizzare al meglio le proprie bellezze. Ma anche puntando su forme di sviluppo green: dai progetti di transizione ecologica nel porto di Marghera al rinnovo della flotta del trasporto pubblico locale. Ne parliamo dal Salone Nautico di Venezia con il sindaco della città Luigi Brugnaro.

Ferretti Group al Salone Nautico
Presente al Salone Nautico anche il Ferretti Group che illustra le prospettive del settore. Basti pensare che l'Italia nel 2021 si conferma leader mondiale nel mercato dei super yachts (sopra i 24 metri). Con circa 407 yachts in costruzione su un totale globale di 821 l'industria nautica italiana detiene il maggior numero di commesse registrato dal 2009 aggiudicandosi quasi metà (49,6%) degli ordini mondiali. Un trend che segna una crescita di 9 unità (0,3%) sul 2020, con un distacco notevole rispetto ai 2° e 3° in classifica, rispettivamente Turchia e Paesi Bassi, fermi a 76 e 74 ordini. Ci spiega le prospettive della nautica Alberto Galassi, l'ad Ferretti Group.

Rete unica, c è l accordo: controllo a Cdp. I fondi partecipano, Tim esce
Quella della rete unica è prevista essere una società sotto il controllo di Cassa Depositi e Prestiti, con la partecipazione dei fondi infrastrutturali Kkr e Macquarie e senza Tim. Eccolo l approdo finale del progetto che punta all unione delle reti di Tim e Open Fiber sotto un unico cappello. E al quale ora si può lavorare con agli atti anche un memorandum of understanding firmato ieri da Cdp, Tim, Open Fiber e dai fondi. Adesso inizia il conto alla rovescia per arrivare «alla firma di eventuali accordi vincolanti entro il 31 ottobre 2022». Parliamo dell'accordo con Andrea Biondi de il Sole 24 ore.

I leader Ue a confronto sull'embargo al petrolio
Il compromesso sull'embargo al petrolio russo, incluso nel sesto pacchetto di sanzioni contro Mosca, approda sul tavolo del vertice dei leader Ue. Dopo quasi tre giorni di trattative febbrili, gli ambasciatori dei Paesi membri sono riusciti in extremis questa mattina a trovare la quadra per un accordo che deve ora ricevere l'avallo politico dei capi di Stato e di governo. Approfondiamo l'argomento con Adriana Cerretelli, editorialista del Sole 24

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