Focus economia14/09/2021

Autunno rovente per le bollette dell'energia

I rincari dell'energia in Italia avranno un contraccolpo davvero punitivo dal 1 ottobre...

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I rincari dell'energia in Italia avranno un contraccolpo davvero punitivo dal 1 ottobre. Il 1° ottobre l'autorità dell'energia Arera aggiornerà come ogni tre mesi le tariffe di corrente elettrica e gas, avvicinandole ai costi di produzione e ai mercati internazionali. Già nei mesi scorsi i rincari avevano colpito: dall'1 luglio è scattato l'aumento del 9,9% per l'elettricità e del 15,3% per il gas. E per le imprese che si riforniscono di energia all'ingrosso il costo della fornitura è quadruplicato rispetto a un anno fa.

La colpa questa volta non è del solito petrolio: bisogna guardare come si è spostato l'asse del settore energetico, e in particolare le speculazioni internazionali sul metano e sulle emissioni Ets di anidride carbonica, il gas accusato di scaldare il clima. Ma anche la transizione ecologica ha le sue responsabilità. Ma, in attesa che il Governo dispieghi le sue decisioni per mitigare i rincari, i numeri per l autunno sono molto seri.

Il Prosek avanza in Ue
La Croazia torna alla carica sul vino Prosek e l'Italia si prepara a tutelare le sue bollicine più conosciute nel mondo. La domanda di registrazione della menzione tradizionale "Prosek" presentata dalle autorità croate avanza tra le proteste italiane. Lo ha confermato il Commissario Ue all'agricoltura Janusz Wojciechowski rispondendo a un'interrogazione presentata da europarlamentari di tutti gli schieramenti. La domanda croata risponde "ai requisiti di ammissibilità e validità", e la Commissione "procederà alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'Ue". Ora l'Italia ha 60 gg di tempo per presentare ricorsi e obiezioni.

Il cantiere della riforma del fisco e del catasto
Il governo prova ad accelerare e a portare in Consiglio dei ministri già questa settimana la delega fiscale: lo confermano diverse fonti dell'esecutivo, come anticipato da alcuni quotidiani. Il testo, che affronterà diversi temi, dalle semplificazioni del fisco al calo dell'Irpef per i ceti medi, potrebbe contenere anche la delicata riforma del catasto. Non è ancora sicuro però che la delega fiscale arrivi in Cdm questa settimana: prima del varo dovrebbe tra l'altro essere oggetto di una interlocuzione tra governo e partiti di maggioranza.

Il Rapporto Export 2021 di Sace
Il rimbalzo dell'economia globale trainerà l'export Made in Italy che raggiungerà livelli più alti di quelli pre-pandemia. Lo afferma Sace nel Rapporto Export 2021 "Ritorno al futuro: anatomia di una ripresa post-pandemica". SACE stima un rimbalzo dell'11,3% dell'export di beni, con pieno ritorno ai livelli pre-pandemia già nel 2021 quando le vendite raggiungeranno 482 miliardi. Nel 2022 la crescita sarà del 5,4%. e del 4% nel biennio successivo. Tale ritmo, superiore di quasi un punto al tasso medio pre-crisi (+3,1%, in media annua, tra 2012 e 2019), consentirà di raggiungere nel 2024 il valore di 550 miliardi di export di beni.

OSPITI: Jacopo Giliberto, Il Sole 24 Ore, Davide Tabarelli, pres. Nomisma Energia, Micaela Pallini, presidente di Federvini, Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore, Alessandro Terzulli, capo economista di Sace

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