Il falco e il gabbiano07/02/2019

Chris Cornell e la maledizione del Grunge

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La voce dell'abisso, della disperazione, della rabbia. Questo era Chris Cornell. Un uomo pieno di ferite: l'infanzia difficile, la separazione dei genitori, la dipendenza da alcol e droghe e la costante depressione sono segni indelebili. Eppure è stato capace di regalare emozioni, nella vita e nella musica. Padre presente, marito fedele, lontano dai riflettori. Emerge dalle macerie di Seattle cavalcando l'ondata del grunge di fine anni '80 e ne diventa uno dei rappresentanti più importanti. Forma band per poi disfarle, sperimenta più generi, è sempre alla ricerca di nuovi stimoli per rimanere in vita. Un uomo sopravvissuto a tutto, tranne che al cosiddetto "Black Hole Sun", che non è altro che la parte più oscura di se stesso.

A cura di Giovanni Savarese e Edoardo Prallini

Playlist
Mission - Chris Cornell
Sweet Euphoria - Chris Cornell
No wrong no Right - Soundgarden
Outshined - Soundgarden
The day I Tried to Live - Soundgarden
Be Yourself - Audioslave
Scar On The Sky -Chris Cornell
Black Hole Sun - Chris Cornell

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