Il falco e il gabbiano11/12/2018

Akira Kurosawa, l'ultimo samurai

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Figlio di una stirpe di samurai, Akira Kurosawa impara presto cosa vuol dire l'onore, il dolore, la disciplina e lo spirito di corpo. Nonostante un'educazione così rigida, dal padre impara anche l'amore per il cinema. attratto dall'arte, spera di diventare pittore un giorno, la sua mente funziona per immagini. Ma viene preso alla scuola di cinema e scopre che le sue visioni, le immagini che popolano la sua mente possono essere riprodotte sulla pellicola. Il suo lavoro viene rallentato dalla guerra, ma riprende subito dopo e a mano a mano costruisce un linguaggio tutto suo dove il movimento e la fluidità diventano le cifre della sua arte. Nascono film epici come Rashomon, i Sette Samurai, Ran e Kagemusha. Film densi, difficili, che richiedono un impegno che lo porta addirittura a tentare il suicidio. Ma il suo impegno viene anche premiato. Nel 1990 a Kurosawa viene dato un Oscar alla carriera, un evento mai accaduto prima a un regista giapponese. Ospite: Vittorio Dalle Ore, aiuto regista di Kurosawa.

A cura di Francesca Filiasi

Playlist

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Still life in mobile homes - Japan
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The art of parties - Japan
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