Europa Europa11/01/2020

EUROPA EUROPA - Libia e Brexit: vecchi nodi per il 2020

Si riparte dalla crisi internazionale che ha segnato i primi giorni del 2020. ...

  • 0

Si riparte dalla crisi internazionale che ha segnato i primi giorni del 2020. L'omicidio mirato del capo delle forze speciali iraniane da parte degli Stati Uniti ha in innescato un nuovo picco di tensione dei rapporti tra Stati Uniti e Teheran: Trump, assumendosi in prima persona la responsabilità dell'operazione ha evocato la crisi degli ostaggi del 1979-1981, quasi a sottolineare come ogni rapporto tra Washington e Teheran, anche a distanza di 40 anni, sia condizionato da diffidenza e sospetto. In tutto questo l'Europa, che pure ha cercato in questi anni di avere un dialogo - interessato ovviamente - con la Repubblica Islamica, resta silenziosa sullo sfondo. Disapprova l'azione del presidente Trump ma non osa farlo ad alta voce. Si condanna ad avere un profilo basso anche sull'altro fronte caldo, quello della Libia dove l'Europa - come intrappolata nel XX secolo - cerca di orientare l'azione dei leader di Tripolitana e Cirenaica facendo leva su progetti sanitari e finanziamenti alla crescita economica. Purtroppo, in Libia come altrove, basta che anche uno solo dei contendenti investa tutto sulla forza militare perché gli altri siano di fatto costretto a rispondere a tema. L'Europa però non ha un suo esercito - forse per fortuna? - ed è dunque condannata a subire l'azione di uomini forti che, da Washington a Mosca ad Ankara, sembrano invece essere la merce più abbondante di questi tempi. Il tutto mentre siamo entrati nel mese decisivo per definire i contenuti della Brexit.

In collaborazione con Euranet Plus

Da non perdere

Ascolta anche

Noi per voi