Effetto giorno18/09/2019

I rider fantasmi, il nuovo caporalato digitale

In Israele il Primo Ministro uscente  Benjamin Netanyahu ...

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In Israele il Primo Ministro uscente  Benjamin Netanyahu  non riesce a raggiungere la maggioranza dei seggi alla Knesset per poter governare senza alleanze post elettorali. Anzi, secondo gli  exit poll , potrebbe avere la meglio lo  sfidante Gantz , alla guida del partito Blu-Bianco. Quali saranno gli sviluppi politici nel Paese che è governato da oltre dieci anni dal leader del Likud? Lo chiediamo al ProfVittorio Emanuele Parsi, docente di Relazioni Internazionali all'Università Cattolica di Milano.

Grave incidente  nautico a Venezia, dove tre uomini hanno perso la vita. Stavano tentando di battere il  record di velocità  per la tratta Montecarlo - Venezia.  Laura Bettini  ha intervistato Vincenzo Iaconianni, Presidente della Federazione Italiana Motonautica.

Una recente  inchiesta  giornalistica pubblicata sul Corsera ha portato alla luce una prassi assai diffusa tra i  rider , i ciclo-fattorini che quotidianamente consegnano cibo d'asporto nelle abitazioni di molte città italiane: molti di loro non sarebbero regolarmente riconosciuti dalle aziende di food-delivery. Un pacchetto che comprende smartphone con app dedicata, zaino-frigo e, in alcuni casi, persino la mountain bike viene venduto ad  immigrati clandestini  o non aventi i requisiti richiesti dalle aziende. Ecco come nasce il  caporalato digitale Luciano Fasano, docente di Istituzioni Politiche e Processi Decisionali presso l'Università Statale di Milano, sta conducendo assieme ai suoi studenti una ricerca approfondita per meglio comprendere il fenomeno in generale. Ecco cosa ha detto ai nostri microfoni.

Quest'oggi Alberto Orioli, con il suo  Punto Politico  commenta l'incontro tra il premier italiano Conte e il presidente francese Macron. 

In diversi municipi di Roma Capitale i fondi teoricamente destinati alle opere di  asfaltatura stradale , venivano impiegati per tutt'altro: arredi, detersivi e armi sono solo alcuni degli acquisti fatti grazie ai soldi derivanti dalle multe che dovrebbero servire per rimediare all'annoso problema delle tante "buche" delle strade romane. Un  esposto  del Codacons ha fatto partire un'indagine della Procura. Con noi il presidente della nota associazione per i diritti dei consumatori Carlo Rienzi.

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