Effetto giorno09/04/2020

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Il ponte crollato sul fiume Magra - L'analisi di Daniele Biacchessi

La frazione di Albiano Magra si trova proprio sulla linea che divide la Toscana dalla Liguria, crocevia strategico della Lunigiana.
Ed è qui che un ponte lungo 330 metri e alto 8 metri è caduto su se stesso.
Come è potuto accadere?
La costruzione del ponte in cemento armato risale al 1908.
Prima del crollo ha dunque 112 anni.
Viene attraversato dalla ex strada provinciale 70, ora strada statale 62, gestita per anni dalla provincia di Massa Carrara, e dal 2018 passata all'Anas.
L'8 agosto 2019, il Comune di Aulla chiede all'Anas interventi urgenti perché il ponte risulta instabile. Risponde il responsabile dell'area compartimentale Vincenzo Marzi dell'Anas: "Non presenta al momento criticità tali da compromettere la sua funzionalità statica, sulla base di ciò non sono giustificati provvedimenti emergenziali".
Il 3 novembre 2019, emerge una profonda crepa sull'asfalto, ingrandita dalle abbondanti piogge.
I tecnici Anas realizzano un sopralluogo con la polizia locale e l'assessore comunale di Aulla e stabiliscono che non sono presenti condizioni di pericolosità.
Poco dopo, il Comune di Aulla comunica sulle sue pagine web che il traffico non avrebbe subito limitazioni. Quindi tutto bene.
Tutto prosegue fino a ieri, quando il ponte collassa.
Quanto tempo dovrà ancora passare, e quanti altri crolli dovremo ancora commentare, prima che il tema infrastrutture dello Stato venga affrontato con le risorse e le competenze necessarie?

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