L'Economia delle Piccole Cose28/09/2019

Italia delle meraviglie. Ecco (se) e quanto vale il record dei siti Unesco

Cartellino rosso. Il parco Geominerario ...

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Cartellino rosso. Il parco Geominerario della Sardegna non è più nella rete dei parchi mondiali garantiti dal patrocinio dell'Unesco. La lettera dell'Executive Board è arrivata nelle scorse ore. Non è stato realizzato il sistema integrato e dopo due cartellini gialli è arrivato il verdetto di espulsione.
Quello dell'Unesco, con il suo tempietto, è uno dei marchi più conosciuti al mondo ed è diventato un brand. L'Italia vanta - insieme alla Cina - il maggior numero di siti Patrimonio dell'umanità: sono 55 , diffusi da nord a sud, dalle grandi città alle bellezze più nascoste. Le ultime arrivate sono le "Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene", in Veneto. In corsa per 2020 ci sono:"Padova Urbs Picta-Giotto" e i siti termali storici europei che nel nostro paese vede candidata Montecatini Terme. Ci sono paesi al mondo che la loro corsa l'hanno iniziata da poco e per i quali ottenere il marchio Unesco significa turismo, economia che riprende a muoversi e ricchezza. In Italia tanta meraviglia quanto la sappiamo valorizzare? Quanto vale investire in cultura? "Serve fare rete", racconta Sergio Bonomelli, l'anima del parco archeologico rupestre di ValCamonica il primo sito italiano riconosciuto, nel 1979 esattamente 40 anni fa.

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