Economia in pagine11/03/2017

Curioni: per evitare i pericoli della rete la prima regola è evitare di spegnere il cervello quando si naviga

  • 0

Almeno ogni quaranta minuti esce un nuovo virus o la nuova versione di un virus esistente. Il crimine informatico non è più fatto di ragazzini che si divertono a fare scherzi, ma un business molto redditizio gestito da professionisti, con un giro d'affari mondiale di 550 miliardi di dollari. Come difendersi quindi dai pericoli della rete? La prima regola – spiega Alessando Curioni, autori del libro "Come pesci nella rete. Guida per non essere le sardine in Internet" (Mimesis, 146 p., € 10,00) - è quella di evitare di spegnere il cervello ogni volta che accendiamo il computer o lo smartphone. Non possiamo più permetterci si staccare la spina, perché tutto quello che facciamo nel mondo virtuale ha ripercussioni nel mondo reale. Negli ultimi anni – continua Curioni - abbiamo smesso di leggere e ci siamo abituati a guardare le figure. Se qualcosa ci piace, ci facciamo cogliere da sindrome da clic compulsivo, senza avere coscienza di cosa stiamo facendo. E questo vale soprattutto per i preadolescenti, a beneficio dei quali Curioni ha preparato il testo "L'utilizzo consapevole del web. Linee guida per insegnanti di nativi digitali" (Lattes editore), che verrà distribuito gratuitamente agli insegnanti delle scuole medie e del primo biennio delle superiori.

Da non perdere

Ascolta anche

Noi per voi