Due di denari16/05/2022

Libretti postali "dormienti": poche settimane per non perdere le somme

La settimana parte con la (triste) storia di una truffa da oltre 80mila euro...

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La settimana parte con la (triste) storia di una truffa da oltre 80mila euro: la vittima è l'ex proprietario di una Bmw l8m, autovettura di alta gamma, che ha deciso di venderla in proprio senza rivolgersi a un intermediario e affidandosi a un portale di settore. Purtroppo è caduto nell'ingegnoso tranello del "compratore", che ha architettato un sistema molto sofisticato per rifilargli un assegno circolare scoperto.

A partire da marzo Poste Italiane sta informando alcuni clienti che procederà con l'estinzione del loro libretto postale entro il 21 giugno 2022. Sta disattivando, infatti, i libretti postali cosiddetti "dormienti": depositi che presentano somme pari o superiori a 100 euro, ma che non sono stati più incrementanti o utilizzati da 10 anni. Facciamo un riepilogo e ricordiamo quali sono le procedure da seguire per recuperare le cifre spettanti. Interviene Vittorio Garone, responsabile unità di business fondi solidarietà e di sostegno di Consap, la società controllata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze che gestisce i fondi in cui vengono spostate queste somme.

In apertura, come di consueto, gli aggiornamenti dai mercati finanziari nel nostro spazio di Meteoborsa. Interviene Fabrizio Santin, Senior Investment Manager di Pictet Asset Management.

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