Due di denari05/07/2018

Siamo malati di "presentismo"?

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Stiamo vivendo una fase di forti trasformazioni economiche e sociali, che toccano il nostro presente e le scelte che facciamo ora e che condizioneranno il nostro futuro.
Abbiamo a che fare con l'allungamento dell'aspettativa di vita e al tempo stesso con le evoluzioni del mercato del lavoro, la digitalizzazione di ogni settore, la mobilità geografica.
Ogni generazione ha delle aspettative, sul presente e sul futuro. Ovviamente viene attribuita grande importanza al benessere e alla qualità della vita, ma i risparmiatori hanno anche la necessità di pianificare il futuro economico e finanziario con l'obiettivo di mantenere il tenore di vita ed essere preparati agli imprevisti. Troppo spesso, di questo ci si dimentica e si guarda solo all'ottica immediata. Siamo una generazione troppo attenta al presente e troppo poco al futuro? Siamo ammalati di "presentismo"? Ce lo chiediamo questa settimana ,nella rubrica Investire informati, insieme ad Andrea Pennacchia, direttore generale di IWBank Private Investments.

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