Due di denari23/11/2022

Lavoro domestico

La puntata del mercoledì è, come spesso accade, ricca di temi legati al mondo del lavoro ...

  • 0

La puntata del mercoledì è, come spesso accade, ricca di temi legati al mondo del lavoro. Tra le novità contenute nel disegno di legge di bilancio per l'anno 2023 appena approvato dal Governo segnaliamo, ad esempio, la reintroduzione dei buoni lavoro, i cosiddetti voucher nei settori dell'agricoltura, nel comparto horeca (hotellerie-restaurant-café) e nei servizi alla persona, in particolare nel lavoro domestico, fino ad un tetto di 10mila euro.

Proprio al lavoro domestico dedichiamo il nostro approfondimento. In Italia una persona non autosufficiente che vuole essere assistita in casa da una badante può arrivare a spendere 2.641,61 euro al mese, che diventano 29.783,14 euro all'anno: il costo comprende la regolare assunzione di un lavoratore/lavoratrice a tempo pieno in regime di convivenza ma anche quello di una sostituto/a, necessario per coprire i giorni e le ore di riposo previsti obbligatoriamente dal CCNL. Sono questi i risultati di uno studio elaborato da Assindatcolf, Associazione Nazionale dei Datori di Lavoro Domestico. Ci colleghiamo con il presidente Andrea Zini.

Nella prima parte della puntata diamo spazio ai risultati di una ricerca dedicata alla parità di genere e al cosiddetto "Home gender Gap". I casi di discriminazione di genere si verificano soprattutto fra le mura domestiche minando l'indipendenza delle donne: solo il 9,3% è infatti responsabile delle decisioni finanziarie in famiglia. Ad affermarlo sono più di 4mila donne coinvolte da Fondazione Libellula nella survey ripresa dalla campagna "La verità non può restare in ombra" promossa in occasione della Libellula Week (21-25 novembre), settimana di eventi online dedicata al dialogo sull'equità di genere e sul contrasto della violenza contro le donne. Ci presenta i risultati della ricerca Annalisa Valsasina, direttrice scientifica di Fondazione Libellula.

Da non perdere

Noi per voi