Due di denari11/11/2020

Il lavoro ai tempi del lockdown

Nel periodo tra febbraio e settembre 2020 l'occupazione ha subito una flessione...

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Nel periodo tra febbraio e settembre 2020 l'occupazione ha subito una flessione di oltre 330mila unità: nella fase di sospensione delle attività produttiva nei due mesi di lockdown disposti dai vari DPCM sono stati perduti 430mila posti di lavoro, 100 dei quali recuperati nel periodo successivo tra maggio e settembre. Come ogni mercoledì Parliamo di lavoro con Inapp e andiamo ad approfondire, con gli esperti dell'Istituto Nazionale per l'Analisi delle Politiche Pubbliche, la dinamica dell'occupazione durante e dopo l'emergenza sanitaria Covid-19.

Con Marco Centra - responsabile della struttura Lavoro e Professioni dell'Inapp e docente di Strumenti e metodi di valutazione delle politiche pubbliche presso l'Università Sapienza di Roma - e Massimiliano Deidda - ricercatore Inapp specializzato in economia del lavoro e valutazione delle politiche - ci chiediamo quali sono state le componenti della popolazione e le tipologie di contratto più colpite, con uno sguardo agli scenari che possiamo attualmente immaginare come recupero una volta lasciata alle spalle la fase più acuta della crisi.

In apertura di puntata diamo spazio ad un rapido aggiornamento sulla vicenda, molto discussa, del contratto di lavoro per i cosiddetti ciclofattorini, legati alle diverse piattaforme per la consegna di cibo a domicilio. La società Just Eat, infatti, introdurrà anche in Italia a partire dal 2021 un modello di consegna a domicilio che inquadra i rider come lavoratori dipendenti. Una notizia che arriva a pochi giorni dall'attivazione del contratto collettivo siglato a settembre dall'associazione di categoria Assodelivery con il solo sindacato UGL in contrasto con CGIL, CISL e UIL. Facciamo il punto con Alberto Magnani del Sole 24 ORE.

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