Due di denari24/04/2018

Incentivi al controesodo

  • 0

Richiamare in Italia i talenti che lavorano all'estero, con la leva di agevolazioni fiscali sulle proprie entrate. Era la logica che animava il progetto del "controesodo", tradotto in pratica nel 2010 con la Legge 238: un dispositivo inedito che prevedeva un taglio del reddito imponibile Irpef pari al 70% per gli uomini e all'80% per le donne. Un'intuizione che però, negli anni, ha visto complicarsi il quadro normativo rendendo la vita piuttosto difficile agli "expat" che scelgono di tornare nel Bel Paese. In questa puntata con l'aiuto dell'avv. Antonio Longo (Studio Dla Piper ) cerchiamo di mettere ordine e fare chiarezza sulle possibilità attualmente percorribili.

In apertura ci colleghiamo con il nostro Sergio Nava, che conduce ogni sabato alle 13.30 su Radio 24 Generazione Mobile , il programma dedicato proprio alle esperienze e alle opportunità per i concittadini che si spostano all'estero per studio o per lavoro. Con lui tracciamo un identikit di chi emigra, oggi, dall'Italia, a partire dai dati dell'Aire, l'anagrafe degli italiani residenti all'estero.

Una testimonianza diretta ci arriva poi da Francesco Rossi, coordinatore di Gruppo Controesodo , una community di giovani altamente qualificati che hanno scelto di tornare in Italia dopo aver vissuto all'estero e che ha proprio l'obiettivo di dare voce ai lavoratori "controesodati".

Da non perdere

Ascolta anche

Noi per voi