Cuore e denari13/06/2016

Coppie che scoppiano

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Secondo le ricerche la notte tra domenica e lunedì è, statisticamente, quella più soggetta ai fenomeni di insonnia. Ecco spiegate quelle facce distrutte, tipiche del lunedì mattina. Anche la borsa, nell'avvio di questa nuova settimana, non ci mostra il suo volto migliore. Avranno dormito male gli operatori nel weekend?
In questa puntata, oltre ad analizzare il lunedì dei mercati, parliamo di coppie: coppie che scoppiano, e coppie da "prendere a piccole dosi", come l'accoppiata sale-zucchero.

Mercati in perdita, timore Brexit
Con la premessa del -3% di Tokyo, partenza ad alta tensione per tutti i listini europei, che inaugurano con perdite significative - nei primi minuti - una settimana ricca di meeting delle banche centrali (Federal Reserve, BoJ e BoE). Mancano ormai due giorni alla riunione di politica monetaria della Bank of England, dalla quale si aspettano indicazioni sulle strategie da attuare in caso di uno scenario con il Regno Unito in uscita dall'Unione europea.
Commentiamo il quadro dei mercati finanziari con Simone Facchinato, Responsabile investimenti multi-asset e multi-manager di ANIMA Sgr.

Quanto è dolce o salata la nostra dieta?
Un pizzico in meno tanta salute in più. Parliamo del sale. Ne consumiamo troppo e lo facciamo spesso senza rendercene conto e la stessa cosa potremmo dire dello zucchero. La nostra dieta è troppo dolce e non è solo colpa dei cucchiaini che aggiungiamo al nostro caffè. Sale e zucchero Ecco la coppia di cui parleremo nella prima parte del programma con il prof. Claudio Borghi, direttore dell'Unità operativa di Medicina interna al Policlin ico Sant'Orsola-Malpighi di Bologna e presidente della Fondazione SIIA-Società Italiana della Ipertensione. Lo spunto ci arriva dall'attualità con due notizie. La prima riguarda il sale. Di recente uno studio canadese pubblicato sulla rivista Lancet ha puntato il dito contro la dieta iposodica o a basso apporto di sale. Questa, suggeriscono gli autori dello studio, potrebbe non essere benefica e addirittura aumentare il rischio di patologie cardiovascolari rispetto al consumo medio di sale (in Canada è intorno a 7 g). La dieta iposodica farebbe bene solo alle persone già colpite da ipertensione e che mangiano molto salato. Secondo lo studio potrebbe essere preferibile puntare alla riduzione di sale per chi è già iperteso e segue un'alimentazione ricca di sodio, piuttosto che promuovere una dieta iposodica per tutta la popolazione.

Dal sale allo zucchero. L'Università canadese di Laval ha diffuso i dati del consumo di bevande zuccherate in 80 paesi. La classifica è stata elaborata a partire dai dati di Euromonitor International, riguardanti la vendita di bevande gassate, succhi di frutta con zuccheri aggiunti e bibite energetiche. Ai primi tre posti delle vendite nel 2015 troviamo i due paesi dell'America Latina con il maggior tasso di obesità, Messico e Cile, seguiti dagli Stati Uniti, con un consumo medio per persona, rispettivamente, di 146,5, 143,8 e 125,9 litri. Agli ultimi tre posti si piazzano il Pakistan (8,3 litri), il Kenya (7,4) e l'India (4,5). L'Italia è al 49° posto, con 52,6 litri per persona. Ma la buona notizia è che tra il 2010 e il 2015, il nostro paese ha registrato una diminuzione del 14,6% delle vendite di bevande zuccherate, il che lo pone al quarto posto tra i paesi con la maggior riduzione, dopo Portogallo, Grecia e Croazia
Ma come fare delle gustose sostituzioni? Ne parliamo con Silvia Strozzi, naturopata ed eseprta di cucina naturale

Divorzio breve
Divorziare in comune, rapidamente, e al costo di soli 16 euro. Il "divorzio breve" ha debuttato un anno fa e le domande sono cresciute rapidamente, con le coppie "scoppiate" incentivate dai tempi ridotti di attesa dopo la separazione. ma quali sono le procedure da seguire? Ne parliamo con Roberto Calvigioni, esperto di Anusca, Associazione Nazionale Ufficiali di Stato Civile e Anagrafe.

L'alfabeto contro il mal di testa
Continua l'appuntamento con l'alfabeto contro il mal di testa tratto dal libro MANGIA SANO CHE TI PASSA:
S come Salumi (e insaccati). Da sempre temuti come agenti scatenanti dell'emicrania, oggi sono meno criminalizzati dal momento che mancano prove scientifiche vere. Gli ingredienti responsabili sarebbero i nitrati ed i nitriti, conservanti in grado di produrre ossido nitrico, detonatore dell'attacco emicranico. Una o 2 porzioni a settimana sono però consentite a chiunque.

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