Cuore e denari13/01/2017

Smettere di fumare

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Fca: il caso emissioni - Un vero e proprio fulmine a ciel sereno arriva dagli Stati Uniti per la Fca di Sergio Marchionne: l'Epa, agenzia americana per la protezione ambientale, ha accusato infatti Fiat Chrysler di aver messo in vendita dal 2014 oltre 100mila veicoli con motori diesel dotati di un dispositivo che permette emissioni inquinanti superiori alle norme. La notizia ha subito fatto crollare il titolo in borsa. Ricostruiamo la vicenda con Andrea Malan del Sole 24 ORE.

Carenza di sangue - Il maltempo di questi giorni, unito al picco influenzale e ad altri fattori stagionali, ha provocato un grave carenza di sangue in alcune regioni italiane, con oltre 2600 unità di globuli rossi mancanti negli ospedali. L'emergenza si evidenzia dai dati del Centro Nazionale Sangue, che ha inviato alle Strutture regionali per il coordinamento delle attività trasfusionali l'invito a coordinarsi con le associazioni di donatori per far fronte all'emergenza. Ne parliamo con il dr. Giancarlo Maria Liumbruno, direttore del Centro Nazionale Sangue dell'Istituto Superiore di Sanità.

Scuola: al via le iscrizioni
- Da lunedì 16 gennaio partono le iscrizioni online, ed è già possibile registrarsi sul portale. Ripercorriamo le regole mettendo in evidenza le novità con l'aiuto di Daniele Grassucci di Skuola.net .

Smettere di fumare - "Con l'anno nuovo smetto di fumare". Tra i buoni propositi tradizionalmente pronunciati tra dicembre e gennaio, dire addio alle sigarette è quello più spesso disatteso. Un'indagine della RSPH, la britannica Royal Society for Public Health, ha stilato una classifica di dieci buoni propositi di salute rispettati o disattesi a un anno e a un mese dalla loro formulazione, dal quale emerge che soltanto nel 13% dei casi chi decide di farla finita con la dipendenza da nicotina all'inizio dell'anno (in questo caso del 2016), dodici mesi più tardi ha effettivamente raggiunto l'obiettivo ed è, cioè, un ex fumatore. La classica "ultima sigaretta di capodanno", insomma, in realtà è l'ultima soltanto tredici volte su cento, e tre volte su cinque chi ricade nel vizio è di nuovo vittima delle bionde già entro il 31 gennaio, facendo guadagnare all'intenzione di smettere di fumare il titolo di "buon proposito di salute meno mantenuto" nella top ten delle buone intenzioni.
Ne parliamo con il dr. Roberto Boffi – pneumologo dell'istituto nazionale dei tumori di Milano – e con la dr.ssa Elena Munarini, psicologa press il medesimo Istituto.

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